
Biblioteche universitarie, biblioteche dei capoluoghi di provincia e molte altre.
Il loro contenuto letterario inserito nel nuovo sito internet della Regione Calabria, presentato questa mattina durante una conferenza stampa a palazzo Alemanni. Ad illustrarlo alla stampa, l’assessore regionale alla Cultura, Mario Caligiuri, e Gilberto Floriani, direttore del Centro di servizi culturali di Vibo Valentia. “Sono 140 le biblioteche che grazie a questo sito sono già inserite in rete e a disposizione degli utenti di internet – ha spiegato Floriani –. Il sito censisce più di 1milione e 400mila libri, presenti all’interno delle biblioteche, dei quali è possibile visualizzare tutta la scheda descrittiva. Sul portale sarà possible anche scaricare documenti multimediali ed e-book, iscrivendosi gratuitamente alla rete Indaco. Il testo rimarrà sul dispositivo dell’utente per 20 giorni, poi rientrerà in possesso della biblioteca multimediale”. Sarà possibile prenotare il prestito di una copia del libro direttamente online e poi passare a ritirarla in biblioteca: “E’ un modo per semplificare l’iter. La piattaforma è maggiormente interattiva essendo in web 2.0 – prosegue Floriani –, e sarà possibile anche scaricare o guardare film, grazie alla presenza di una sorta di cineforum virtuale, dove sarà proiettato di volta in volta una pellicola diversa”. La homepage del sito è dedicata alle novità letterarie, una vetrina dei nuovi libri presenti nelle biblioteche, “al riguardo – sottolinea Floriani – sarà possibile, all’interno della pagina eventi, scoprire quali sono le iniziative che ruotano intorno ai libri presenti in vetrina, ma anche a tutti gli altri”. Il sito, avrà una sezione interamente dedicata ai quotidiani: “Ci stiamo accordando con il Corriere della Sera, per riuscire ad avere online, disponibile per gli utenti registrati il quotidiano nazionale, alla sola cifra di 130 euro all’anno – spiega l’assessore Caligiuri –. E questi accordi vorremmo farli anche con i quotidiani locali, così da avvicinare la cittadinanza alla lettura giornaliera dei giornali”. “Al riguardo – continua Caligiuri – sono in programmazione una serie di iniziative anche all’interno delle scuole. La Calabria, non è più la regione d’Italia, dove si legge meno, siamo riusciti a risalire la classifica, grazie alla promozione della cultura e dei libri. Saremo al Salone del libro di Torino anche nel 2014. Questo perché crediamo che attraverso i libri, che sono beni culturali veri e propri sia possibile non solo accrescere la cultura dell’intera regione, ma anche contrastare la criminalità organizzata, proprio grazie alla maggiore consapevolezza che i libri donano a chi li legge”. “Il 2014 – conclude Caligiuri – sarà l’anno della rivalutazione e del riscatto culturale, grazie alla nuova vita che presto vedranno i due grandi malati della regione: i Bronzi di Riace, che saranno ricollocati nel Museo nazionale di Reggio Calabria, e gli Scavi di Sibari. Saranno questi due beni culturali insieme a tutte le altre iniziative a divenire il simbolo di una nuova Calabria”.




