Di seguito il comunicato del PDL Cosenza:
La lista Monti alla Camera è un miscuglio di revanscismo borghese, con Quintieri che pretende di apparire come una sorta di Draghi in sedicesimo, e di archeologia politica, tra la nipote di Misasi ( sbucata dal nulla ) del quale i cosentini , con tutto il rispetto, ricordano soprattutto la grande e continua assenza dal territorio
Lo afferma in una nota il coordinamento provinciale del Pdl di Cosenza
Dovremmo dire a lor signori- si legge nella nota- che la loro colonna sonore dovrebbe essere nostalgia canaglia .
Certo è che Cosenza e la Calabria non rimpiangono i pasticcini delle cinque famiglie collegate che si dividevano banche , enti e scranni parlamentari-prosegue ancora il Pdl- né il misasimo di un leader intelligente che, però, ebbe a dire a Giancarlo Perna , nell’intervista del 1989 sull’Europeo “ che mancava a Cosenza da vent’anni”
Quintieri dispensa lezioni di economia politica e vuole apparire come un illuminato alfiere del rinnovamento, quanto è un’espressione consolidata e bipartisan di quel potere burocratico che diventa preminente e totalizzante e che assorbe ogni tentativo di smuovere lo stato delle cose.
Come possono i moderati votare per questa lista della Camera che mette insieme figli, nipoti, accoliti di un periodo grasso e poco sagace, capace solo di tutelare un numero ristretto di persone ?
E’ quello che ci chiediamo e che chiediamo ai cosentini e ai calabresi –conclude la nota del Pdl- sperando che possano dire no a Quintieri , ai presunti eredi di Misasi, a quelli che non si rassegnano a consegnarsi alla storia




