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    Il Fiocchetto Lilla fa tappa a Marcellinara, al comprensivo ”Don G. Maraziti”

    Grazie alle numerose richieste da parte di dirigenti scolastici e docenti delle scuole di tutta la Calabria, la campagna di prevenzione e sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare della Ra.Gi. Onlus proseguirà anche oltre il 15 marzo, ovvero giorno in cui si è celebrata la Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla. Protagonisti di questa prima tappa dell’evento denominato “Non c’è più tempo” sono stati gli allievi dell’istituto “Don Milani”, guidato dal professor Antonio Caliguiri, dove gli esperti della Ra.Gi. hanno parlato ai ragazzi, coinvolgendoli in un’esperienza che si è protratta per due giornate ed ha visto la collaborazione di docenti e genitori.
    “Non c’è più tempo”, svolta in collaborazione con Calabria Etica, ente in house della Regione Calabria, presieduta da Pasqualino Ruberto, prosegue il suo cammino e questa volta si rivolgerà agli studenti dell’Istituto Comprensivo “Don G. Maraziti” di Marcellinara, guidato dalla dirigente Amelia Roberto. L’iniziativa avrà luogo venerdì 28 marzo e vedrà anche la partecipazione del vice sindaco di Marcellinara, Vittorio Scerbo e dei genitori degli alunni.
    L’associazione Ra.Gi. onlus, entrata a far parte della Consulta Nazionale che si occupa dei disturbi del comportamento alimentare, celebra la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla per il terzo anno consecutivo, nella piena consapevolezza che ancora oggi non ci sono regole, ricette intoccabili, verità inviolabili, medicinali, teorie psichiatriche o psicologiche per uscire fuori da questa malattia. Si è scelto, quindi di mettere da parte gli incontri medico-scientifici su questo argomento e di parlare direttamente ai ragazzi usando il loro linguaggio, quello che fa parte del loro mondo. Un mondo fatto della loro musica, un mondo animato da miti e modelli a cui ognuno di loro cerca di somigliare, in una fase della vita dove troppo spesso tutto diventa un punto interrogativo. Con l’aiuto di video e cortometraggi, che hanno come protagonisti dei coetanei alla presa con le abitudini e i problemi che ognuno di loro si trova a dover affrontare, si cerca di arrivare ad infrangere quel muro di incomunicabilità che spesso caratterizza i rapporti di adolescenti e pre-adolescenti con il mondo adulto, mettendo in guardia i ragazzi da un sistema che cerca di manipolarli pericolosamente mediante la proposta di modelli artefatti ed irraggiungibili. Si cerca di far comprendere loro che occorre guardare il mondo con spirito critico e riconoscere il proprio valore di essere unico ed irripetibile, valore su cui bisogna puntare e sul quale si deve orientare il lavoro e l’impegno per il raggiungimento di obbiettivi concreti. Non mancheranno i consigli su come nutrirsi in modo equilibrato, forniti dalla nutrizionista Assunta Ranieri, affiancata dalla psicologa Chiara Caccavari e dalla terapeuta psic-corporea Elena Sodano.
    Il dialogo e l’ascolto sono i fattori su cui puntano gli esperti della Ra.Gi., per una strategia che si è rivelata vincente, come dimostrano le richieste da parte del mondo scolastico di tutta la Calabria e le reazioni dei ragazzi stessi, i quali dimostrano grande entusiasmo e partecipazione.
    Un fattore che costituisce senz’altro una vittoria anche per la mission stessa del Fiocchetto Lilla, che istituito su input dell’associazione “Mi nutro di vita” di Genova a seguito della morte di Giulia Tavilla, vittima dell’anoressia a soli 17 anni, vuole continuare ad essere un momento di riflessione e confronto su questi temi sui quali non bisogna abbassare la guardia.