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    Locri (RC): numerosa la partecipazione dei giovani alla prima consulta giovanile comunale

    Riceviamo e pubblichiamo – Domenica Bumbaca, delegata alle politiche giovanili e sportive: «I giovani possono dare un contributo importante alla vita politica e sociale della Città».

    L’invito a tutti a prenderne parte in prima persona per dare concretezza ai progetti per la Città ed essere cittadini attivi.

     

    Hanno risposto in massa i giovani di Locri all’invito del consigliere Domenica Bumbaca, delegata alle politiche giovanili e sportive del Comune di Locri, a partecipare all’incontro per riprendere la vita della consulta giovanile comunale. Una consulta avviata per la prima volta nel 2006 e che oggi con l’intento dell’Amministrazione comunale di Locri vuole riproporsi ed essere strumento attivo per i giovani affiancando il Consiglio Comunale. Un organo importante che potrà presentare proposte inerenti alle tematiche giovanili e allo stesso tempo si configura come punto di riferimento di informazione ai problemi della condizione giovanile nei suoi vari aspetti: scuola, università, mondo del lavoro, tempo libero.

    Il consigliere Bumbaca ha invitato a partecipare tutti i giovani dai 15 ai 25 anni, studenti, universitari, giovani appartenenti anche al mondo delle associazioni, realtà con le quali si lavorerà a stretto contatto.

    “Ho invitato i giovani di Locri alla costituzione della Consulta giovanile – ha dichiarato Domenica Bumbaca- perché convita che attraverso le forze giovanili il Consiglio comunale potrà essere supportato in modo sincero e attivo a tutto ciò che concerne la sfera dei giovani, dalle problematiche alle opportunità che si potranno creare. Ho invitato i singoli ragazzi a farne parte, perché è il momenti di mettersi a lavorare in prima persona. Spesso, e ciò è capitato in passato, la Consulta dei giovani diviene il contenitori di associazioni con la partecipazione esclusiva dei “soliti” referenti. Mentre lavorare in sinergia con le realtà presenti a Locri (raccogliendo anche le testimonianze dei movimenti attivi) ed offrire a tanti altri giovani l’opportunità di ritrovarsi in Consulta anche con referenti delle Associazioni, mi sembra possa divenire un ottimo punto di partenza per rendere davvero concreto il concetto di cittadinanza attiva. In questi giorni sono stati molti i contatti con i ragazzi che hanno chiesto di volersi avvicinare personalmente alla politica. Questo è il modo migliore per creare sinergia e vedere nuovi volti impegnarsi nel loro piccolo e con le grandi idee per il futuro di questa Città. La Consulta non potrà fare a meno, ribadisco, del confronto con le associazioni presenti, che tra l’altro, presto, saranno convocate dall’Amministrazione per costruire un programma sociale, culturale, sportivo e turistico a favore della Città”.

    “Non c’è nulla di definito o preconfezionato, non intenderemo dettare noi le linee da seguire, ma saranno gli stessi ragazzi a riunirsi e scegliere le modalità che vorranno adottare. I giovani riprenderanno in mano lo Statuto ed il regolamento e apporteranno le modifiche che riterranno opportune e che risponderanno alle esigenze del territorio e dei giovani. Si chiede concretezza e poche farse o giri di parole. Sono stata abituata a lavorare con progettualità perché è il modo migliore per ottenere risultati. Si lavorerà in sinergia con l’Amministrazione che presto avvierà anche l’antenna Eurodesk, progetto che ci farà interagire con la Comunità Europea. Il prossimo incontro lo decideranno i ragazzi, si riuniranno e si metteranno già a lavoro per definirne la costituzione ed eleggere l’organo consultivo. La numerosa partecipazione ci fa ben sperare – continua Bumbaca- e sono davvero soddisfatta delle idee e proposte, ricordando che già alcuni giovani avevano interloquito con il Sindaco e chiesta la Consulta. Parte dunque da loro l’invito a riunirsi».

    Al primo incontro hanno partecipato il sindaco della Città di Locri, Giovanni Calabrese, che ha espresso soddisfazione ed invitato i giovani a proporre, evidenziando anche l’opportunità di crescere ed apprendere la vita amministrativa e politica di un Comune. Si è parlato di spazi aggregativi, come quello che sta per essere completato, quali luoghi da vivere e far vivere attraverso le iniziative che ogni ragazzo e le associazioni vorranno intraprendere.

    Presente il vicesindaco Raffaele Sainato e il presidente del Consiglio comunale Miki Maio, nonché la consigliera Anna Mollica che ha espresso il suo sostegno a favore delle politiche sociali ed “insieme – ha detto- potremmo lavorare in sinergia per l’interesse della Comunità”. Un lavoro sinergico anche con l’assessore alla Pubblica Istruzione Anna Sofia, che attraverso il suo lavoro nelle scuole è riuscita ad illustrare le finalità della Consulta. Gli interventi dei giovani presenti ha dato modo di confrontarsi ed attivarsi per il bene della Città. Durante l’incontro è stato anche chiesto ai ragazzi di compilare il questionario sul Psc (Piano Stuttrale Comunale), perché come ha espresso nei giorni scorsi l’Assessore Eva Cappuccio: «indispensabile è anche il punto di vista dei ragazzi».

    I giovani sono già operativi e nascerà un gruppo sul social network facebook che coinvolgerà tanti altri coetanei.