A pochi giorni di distanza dal maxi sequestro di giocattoli taroccati, inflitto un altro colpo al mercato della “contraffazione” da parte della Guardia di finanza di Catania. Le Fiamme gialle hanno sequestrato oltre 20.000 capi di pelletteria, riproducenti le più prestigiose marche italiane ed estere (Prada, Gucci, Armani, Fendi, Louis Vuitton, Dolce e Gabbana, Alviero Martini, Burberry, Hello Kitty, ecc.), tra portafogli, borse, borsoni e cinture a prezzi concorrenziali. La merce clonata da famose marche è stata rinvenuta presso un grande esercizio commerciale di via Guglielmo Oberdan, rifornito da due grossi depositi. Gli articoli, per un valore di vendita al dettaglio di oltre 100mila euro, quasi tutti di pelletteria, erano di buona fattura, molti già pronti per la vendita e provvisti del cartellino, anch’esso abilmente contraffatto, ma senza alcun documento attestante provenienza e produzione. I prodotti erano destinati a finire sulle strade, venduti da ambulanti o da commercianti poco scrupolosi e compiacenti. Questa operazione nasce da un’ indagine su chi produce questa merce, in parte è probabile che possa provenire direttamente dalla Cina, ma potrebbe essere anche frutto di produzione “made in Italy”, forse in Toscana o nel Napoletano, note centrali di produzione di marchi contraffatti. La produzione e la vendita di questa tipologia di merce è costantemente in crescita anche perché gli avventori, pur di esibire un prodotto griffato, si rivolgono a questo tipo di mercato che viene quindi continuamente alimentato dalle numerosissime vendite. Le indagini della Guardia di finanza proseguono per rintracciare i proprietari e i gestori dei magazzini e per risalire ai produttori della merce.




