“In merito alla discussione dell’ultimo Consiglio Comunale, esprimo soddisfazione per l’approvazione del “Piano Spiagge”, strumento straordinario per la pianificazione della nostra costa, ritenuta bene primario per il nostro territorio”. A dichiararlo è il Consigliere Comunale del gruppo del PdL, Massimo Ripepi. “L’approvazione del piano spiagge è l’ennesima dimostrazione dell’efficacia della politica del fare – ha proseguito Ripepi – attuata dal nostro Sindaco e dalla sua maggioranza, rispetto alla “cancrenogena e mortale” “politica del no” e del sospetto del male, che ha tentato in questi anni, con i suoi più autorevoli rappresentanti, di paralizzare il difficile e quanto mai problematico sviluppo della nostra amata città. Il Comune ha già messo in atto dal 2006 il piano spiagge che ha rilanciato l’attività turistica e di animazione del nostro territorio, partendo dal centro storico e arrivando ad interessare gran parte dei circa 30 chilometri di costa di nostra competenza. Nell’attuale piano – continua il Consigliere Ripepi – sono comprese tutte le tipologie di attività, da quelle ricreative, sportive e nautiche, inclusi gli spazi per il ricovero delle barche, spazi per le attività ittiche, e comunque circa il 60% delle aree comprese nel piano sono destinate alla libera balneazione. L’emendamento approvato in Consiglio che valorizza oltremodo gli spazi destinati agli sport nautici ed alla pesca è frutto della partecipazione e degli spunti dati dalle associazioni confederate che sono state ascoltate nella prima commissione consiliare. Considerano che Reggio Calabria, ha come prima ed assoluta risorsa il mare, ritengo che l’approvazione del piano – conclude Ripepi – possa rappresentare l’inizio di una nuova fase di sviluppo pianificato che porterà la nostra città a raccogliere quel turismo che viene dal mare e che fino ad oggi poco è stato intercettato. L’approvazione del piano rappresenta senza alcun dubbio il raggiungimento di un traguardo storico per la nostra amministrazione che si aggiunge ai molti altri fin ad oggi ottenuti”.




