”Le istituzioni locali hanno cercato di fare qualcosa subito dopo l’insediamento al Comune dello scorso anno. Abbiamo preparato dei progetti per creare centri di aggregazione per gli extracomunitari regolarmente presenti sul territorio
per aggregare queste persone e dare loro anche formazione lavoro e assistenza nel momento in cui altri dovessero venire a Rosarno per svolgere attivita’ agricole con contratti regolari”. Lo ha detto il commissario prefettizio di Rosarno, Domenico Bagnato, che amministra il Comune sciolto per infiltrazioni mafiose. Il progetto, ricorda l’ex prefetto, e’ stato approvato alla fine dello scorso anno e ”sara’ immediatamente varato”. Bagnato ha detto ancora: ”Noi possiamo lavorare solo su extracomunitari regolari. Dopo aver constatato la presenza degli immigrati in condizioni subumane insieme agli organi dello Stato e della Regione abbiamo garantito a queste comunita’ le cose minime necessarie per la sopravvivenza, alimenti, vestiario, bagni chimici. La Regione ha provveduto al controllo sanitario. Contestualmente -ha ricordato Bagnato- abbiamo anche pensato al domani con la progettazione dei centri di aggregazione”.




