Nonostante la Cupola Anticiclonica presente nel Mediterraneo Centrale,
e gli elevati valori di pressione che hanno raggiunto i 1030 millibàr
nelle ultime ore, il tempo è rimasto perturbato e instabile nello
Stretto, con delle precipitazioni seppur non così intense come quelle
dei giorni scorsi.

Le ultime ore del 2006 trascorreranno ancora con tempo instabile,
perturbato, molto nuvoloso, anche se non sono previste precipitazioni
di rilievo: solo nelle zone interne non escludiamo qualche
precipitazione.
La situazione
cambierà presto con l'arrivo dell'anno nuovo: Lunedì 1 Gennaio sarà una
giornata caratterizzata da forte vento di libeccio con cielo nuvoloso
per via di nubi alte e stratiformi: sarà il preludio del peggioramento,
e i venti di sud/ovest altro non sono che un pre-fronte che appunto
conferma l'arrivo di una bordata fredda da Nord nelle ore successive.
Lunedì le minime saranno tra +9 e +10°C a Reggio e Messina, e le
massime tra +16 e +17°C, ma Martedì 2 Gennaio sin dalla tarda mattinata
la situazione cambierà, il vento girerà a oveste poi a nord/ovest,
irromperà di gran lena il maestrale e avremo così forti venti e un mare
agitato, con mareggiate nelle zone Tirreniche (tra Rosarno e Villa San
Giovanni nel Reggino, e tra Capo d'Orlando e Ganzirri nel Messinese).
Mosso anche lo Stretto con increspature bianche nelle onde.
Arriveranno Martedì pomeriggio anche delle precipitazioni, con qualche
tuono e fulmine: sì, saranno deboli temporali, e la pioggia cadrà
abbondante nei versanti tirrenici soprattutto quindi su Messina e nel
Reggino Tirrenico.
Si abbasseranno le temperature e nevicherà sin
da 1.000 / 1.100 metri di quota sul livello del mare, in modo a tratti
a bufera, e quindi con accumuli abbondanti.
Migliorerà Mercoledì
3 anche se in modo lento e graduale, e il clima rimarrà comunque freddo
per tutta la prima settimana di Gennaio, con temperature di poco più
basse delle medie, già fredde e invernali, del periodo.
Cordiali saluti a tutti voi e un augurio speciale per un felice inizio
di 2007 e un buon anno nuovo a tutti i nostri fedeli lettori dallo
Stretto.
A nome di tutta la Redazione, Peppe Caridi




