L’Anas dovrà modificare i bandi di gara per le aree di servizio della Salerno-Reggio Calabria. A dirlo le organizzazioni di categoria dei gestori, Aisa, Fegica ed Anisa. L’Autorità garante della concorrenza e il mercato, in risposta alla richiesta di parere avanzata dal ministro Scajola il 14 febbraio scorso per dirimere la vertenza che oppone l’Anas ai gestori
degli impianti della Salerno-Reggio Calabria, “scioglie definitivamente il nodo. Dal testo appare incontrovertibile come Anas debba tornare su suoi passi e modificare i bandi di gara già predisposti, lasciando che i gestori facciano concorrenza sulla medesima area ai grandi marchi della ristorazione”, ribadiscono Aisa, Fegica ed Anisa, esprimendo la loro soddisfazione e invitando il Ministero delle Attività produttive a dare adeguato seguito alla comunicazione Antitrust.
“Viene, in questo, modo sancito – prosegue la nota delle organizzazioni – con il massimo dell'autorevolezza, quanto i gestori continuano a sostenere da anni: non può essere loro
impedito di esercitare, accanto alla distribuzione dei carburanti, attività anche di somministrazione di cibo e bevande che si rivolgono ai clienti che prediligono la sosta veloce. Questa possibilità deve poter valere tanto più su tratte, come quella della Salerno-Reggio Calabria, dove i gestori per anni hanno garantito, anche nelle difficili condizioni che gli automobilisti della A3 bene conoscono, tali
servizi convivendo e sostenendo egregiamente il confronto con le grandi catene della ristorazione”.




