Trentuno avvisi di garanzia. È il frutto della prima tranche di indagini della Procura della Repubblica di Catanzaro sui presunti illeciti nella gestione da parte dell’assessorato all’Agricoltura della Regione Calabria, nel corso della precedente legislatura, di finanziamenti erogati dall' Unione europea. I presunti illeciti emersi dalle indagini, condotte dal Gico della Guardia di finanza,
sarebbero stati commessi nel periodo compreso tra il 2003 e la fine della precedente legislatura regionale. In particolare l’inchiesta ha portato alla scoperta di un presunto sodalizio criminale i cui affiliati avrebbero utilizzato i loro incarichi per l’attuazione delle truffe nell’utilizzo dei finanziamenti comunitari. I presunti illeciti avrebbero riguardato anche la gestione di finanziamenti statali e regionali destinati, in particolare, al settore olivicolo e della pesca.
Secondo l’accusa gli indagati avrebbero anche imposto, in cambio dell’erogazione dei fondi, l’assunzione di persone nelle ditte beneficiarie dei finanziamenti.




