“Il nostro impegno è quello di dare alle problematiche ambientali uno spazio prioritario all'interno del calendario delle attività consiliari, percorrendo la linea già tracciata dalla Commissione sin dal suo insediamento, affrontando in maniera organica e strutturale le questioni inerenti l'inquinamento del mare e delle coste della Calabria”. E’ quanto ha affermato Francesco Sulla, Presidente della Commissione consiliare “Ambiente”, in merito
alla richiesta di convocazione della stessa. Richiesta avanzata dal consigliere regionale Egidio Chiarella. L’esponente di Alleanza Nazionale aveva sollevato la questione dell’emergenza inquinamento marino in Calabria ed, in proposito, sottolineato l’urgenza di una riunione chiarificatrice tra le istituzioni e gli addetti ai lavori. In risposta, dalla Commissione hanno fatto subito sapere che l’incontro era già stato convocato dall’assessore regionale al ramo, Diego Tommasi, è che è stato necessario rinviarlo solo a causa di un fattore esterno che ne aveva reso impossibile lo svolgimento. L’improrogabilità di proseguire nei lavori portando a compimento i programmi già in cantiere a tutela dell’ecosistema marino si evince chiaramente dalle affermazioni di Sulla: “Occorre continuare sulla linea del coinvolgimento di tutti i soggetti istituzionali – ha affermato in una nota diffusa alle parti – che, a partire dal Commissario Straordinario sull'Ambiente, metta insieme gli assessorati regionali competenti, quelli provinciali e i Comuni, per un'azione coordinata ed integrata. Sarà cura del sottoscritto concordare con la Presidenza del Consiglio regionale un incontro straordinario sui tempi, sulle azioni e sui programmi in corso o da assumere. I cittadini della Calabria e gli operatori turistici – ha concluso Sulla – aspettano le giuste risposte e rassicurazioni sul piano della salvaguardia della salute, della qualità dell'ambiente in una regione in cui l'economia guarda al turismo come ad un possibile strumento di riscatto".




