Centotrentanove avvisi di garanzia. È questo il risultato dell’inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza e coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi che ha portato alla luce una truffa nel settore dell’agricoltura ai danni della Regione Calabria, dello Stato e dell’Unione Europea.
Le accuse ipotizzate a vario titolo sono di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, falso ideologico ed alterazione di documenti contabili.
L’indagine partita tempo addietro secondo indiscrezioni vorrebbe anche il coinvolgimento della ‘ndrangheta e di altre organizzazioni criminali della Sicilia e della Campania. La procura, proprio per la complessità dell’indagine, ha chiesto all’ufficio del Gip una proroga delle indagini.




