La condivisione dell’esperienza
che la Toscana ha maturato in questi anni sul terreno della sicurezza
e della legalita’, ma anche tante altre possibilita’ di percorso
comune, dalla diffusione delle ‘buone pratiche’ della pubblica
amministrazione allo scambio di esperienze nella valorizzazione dei
beni culturali e archeologici. Di tutto questo si e’ parlato stamane a
Firenze, in un incontro che la vicepresidenza della Regione Toscana e
l’assessorato alla cultura hanno avuto con il sindaco di Locri e una
rappresentanza delle imprese sociali della Calabria, comprese alcune
realta’ che lavorano in terreni confiscati alla ‘ndrangheta.




