di Grazia Candido – Un mix di tradizione e melodie nostrane. Reggio Calabria si prepara a farsi “travolgere” dalla musica popolare dei TaranProject. Per la prima volta, in riva allo Stretto,
il gruppo pop calabrese si esibirà al teatro “Francesco Cilea” il 31 Marzo alle ore 21. Mette a segno questo “colpaccio”, la Siglaeffe Spettacoli del promoter reggino Renato Funaro che porterà in città, l’eccelsa band di Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea. In un lembo remoto d’Italia, la costa Jonica calabrese attorno a Locri, è esploso nel 2009 un fenomeno musicale e culturale straordinario. I fondatori di questo trascinante ensemble che racconta, attraverso canzoni ispirate alla tradizione popolare calabrese, le suggestioni, le tradizioni, l’orgoglio di un Sud deciso a riscattarsi e la realtà di un nuovo movimento culturale che proietta verso il futuro il più autentico sentimento popolare, sono il musicologo Mimmo Cavallaro e il virtuoso musicista Cosimo Papandrea. Insieme sono riusciti ad unire eccellenti strumentisti ciascuno ricco di esperienze e qualità individuali ma ognuno funzionale e indispensabile alla costruzione dell’identità dei TaranProject, perfetta macchina da concerti. Dirompente novità nel panorama della “nuova musica popolare”, i TaranProject sono un vero e proprio fenomeno di massa che non solo ha coinvolto l’intera Calabria ma è riuscito ad affacciarsi alla ribalta nazionale dopo la pubblicazione del primo album “HJURI DI HJUMARI”. Attraverso la tarantella, considerata fino a pochi anni fa un ballo di controllo e ricatto ad esclusivo appannaggio della ‘ndrangheta, i TaranProject si pongono alla guida della nuova Calabria che sceglie di non abbassare più la testa ma di ribellarsi, di riappropriarsi delle proprie tradizioni, ritornando in piazza senza remore e senza paura, di metterci la faccia, ballando la tarantella con il coraggio di chi ha la voglia di cambiare davvero le cose. A calcare il palco del “Cilea” insieme ai due “leader” del gruppo, Mimmo Cavallaro (voce, chitarra, batteria e lira calabrese) e Cosimo Papandrea (voce, lira calabrese, organetto), i musicisti Alfredo Verdini alle percussioni, Carmelo Scarfò al basso, Andrea Simonetta alla chitarra, mandola e cori; Giovanna Scarfò, voce e ballo. Canzoni tratte in buona misura dal repertorio della tradizione locale, ricomposte e cesellate fino a trasformarle in brani smaglianti, che sprigionano energia ed emozioni faranno “scatenare” giovani e adulti in quel tour caratterizzato da quella personalissima forza creativa che si esprime con arrangiamenti originali e grande sensibilità strumentale. Con la sua voce intensa, inesauribile, densa di coloriture armoniche e profondità tonali, ove risuonano in trasparenza arcaici richiami di pastori d’Aspromonte e struggenti canti d’amore di marinai, in una personale sintesi timbrica che è piena e matura classicità, Mimmo Cavallaro riuscirà insieme al suo gruppo, a regalare una serata davvero indimenticabile. L’evento, come detto promosso dalla SiglaEffe Spettacoli in collaborazione con l’associazione “Incontriamoci sempre”, sarà presentato alla città durante una conferenza stampa il 10 marzo alle ore 11 nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio. All’incontro insieme al promoter Renato Funaro, saranno presenti il sindaco Demetrio Arena, il consigliere comunale Monica Falcomata’ delegata alla cultura, alcuni rappresentanti della Provincia e Regione che, insieme al Comune patrocinano l’evento, i componenti del gruppo “Taranproject, il cantastorie Otello Profazio.




