“La società di Felice Saladini sapete che sforzi ha fatto e cosa abbiamo passato a giugno. In estate passavo da giorni di entusiasmo ad altri di scoramento. Oltre a coprire i debiti, abbiamo investito su una buona squadra per un percorso triennale. Adesso lavoriamo con la sostenibilità, di cui l’indice di liquidità è un parametro. Lavoreremo con uscite e poi entrate”.
Così Massimo Taibi ha rivelato che la Reggina non farà follie nel mercato di gennaio. Il tutto in una sessione dove le richieste eccessive sono all’ordine del giorno.
“Il mercato di genanio – ha spiegato – è folle. I prezzi lievitano ed è normale. Noi non abbiamo grandi pressioni per rafforzarci. Dobbiamo stare vicini a questa squadra che sabato ha perso una partita senza che lo meritasse. Sul mercato ci muoveremo con attenzione, perché abbiamo già una squadra già fatta. Non dobbiamo mettere neanche per un attimo in discussione la sostenibilità. So bene cosa abbiamo passato a maggio e giugno. Oggi siamo solidi, ci viene messo a disposizione il massimo e noi dobbiamo tutelare la società con rispetto per una squadra che è già seconda in classifica”.
Sui movimenti in rosa. “Agostinelli – ha precisato – è in uscita. Abbiamo il problemea della lista, altre società li hanno. Io sono stato fortunato e in cinque anni non mi è mai successo. Dobbiamo capire chi può uscire per restare in diciotto over”.
In attacco due potenziali top player ci sono già. “Santander e Galabinov – ha evidenziato il ds – si stanno riprendendo. Il primo sta bene, il secondo ha bisogno ancora di qualche settimana. Voglio vederli, se ci dessero garanzie non ha senso andare a fare folllie per altri attaccanti. C’è tempo fino al 31 gennaio. Si faranno le valutazioni, sempre tenendo conto della sostenibilità”.
Su uno dei nomi che potrebbe avere più mercato, giocando meno, la situazione descritta da Taibi è chiara. “Crisetig – ha spiegato – non ha mai chiesto di andare via. Dalla Spagna non mi ha chiamato nessuno. Non posso parlare in nessun senso di lui in termini di mercato. Se mi chiedesse di andare via, io accontenterei tutti. Ed è chiaro che se parte qualcuno, prenderò altri”.
E su un nome dato per molto vicino alla Reggina: “Su Bayeye abbiamo chiesto informazioni. Sabato, però, abbiamo visto bene Bouah che è un giocatore nostro. Questo deve farci riflettere”.






