Salvatore Sirigu e Massimo Coda sono i due big che, negli ultimi giorni, sono stati accostati alla Reggina. Il meglio forse a cui il club amaranto potrebbe aspirare per riempire le due caselle che, a detta di molti, sono le più importanti per rafforzare la squadra di Pippo Inzaghi.
L’attaccante è stato pagato un milione e mezzo sei mesi fa dal Genoa, guadagna quasi un milione di euro netto all’anno e ha ancora due anni e mezzo di contratto. L’operazione costerebbe, nel complesso, uno sproposito, con il giocatore che resterebbe a libro paga fino all’alba dei 38 anni a cifre straordinarie per il campionato cadetto. Senza dimenticare che sarebbe tutta da verificare la disponibilità del Genoa a dare il calciatore ad una diretta concorrente e come il suo arrivo inciderebbe negli equilibri dello spoglioatoio.
Sarebbe, infatti, un protagonista di un livello tale persino da scalfire la leadership tecnica di Menez e nell’undici titolare difficilmente ci sarebbe posto per entrambi.
Ci si chiede: allora perché Sirigu sarebbe un’operazione possibile? Basta guardare le condizioni contrattuali. Sirigu guadagna 700.000 euro annui, in un contratto all’ombra del Vesuvio di cui gli restano solo sei mesi
La Reggina potrebbe offrirgli un accordo da un anno e mezzo a cifre più base, ma che gli garantirebbero un maggiore gettito se proiettate nel periodo più lungo. Sirigu ha, inoltre, voglia di giocare e a Napoli fa il secondo. In Serie A non ci sono, al momento, grandi spazi per lui.
Ci sono due scenari che lo allontanerebbero dalla Reggina: una proposta di rinnovo dal Napoli o un eventuale interessamento del Cagliari, considerato che l’estremo difensore è sardo. La Reggina si attende una risposta nelle prossime ore.





