Il calciatore si è messo alle spalle i problemi che lo avevano costretto ad uscire contro il Bari
Il martedì di lavoro della Reggina ha rappresentato il rientro regolare in gruppo di Jeremy Menez. Si è trattato della conferma che la paura, dopo il malore di sabato sera, è definitivamente passato. Il fastidio avuto dal francese si è rivelato un capogiro estemporeaneo.
Con il senno del poi si è trattato di una significativa perdita dal punto di vista tecnico per la Reggina. Gori non ha demeritato e si era anche procurato un rigore, ma avere a disposizione il francese avrebbe consentito di avere soluzioni diverse nella seconda frazione. Già nel primo tempo aveva iniziato a prendersi degli spazi tra le linee che davano fastidio alla fase difensiva avversaria.
Qualche buona chiusura difensiva aveva dato l’impressione che lo stessero contenendo, ma questo non accadeva puntualmente. Non si avrà mai la controprova su cosa sarebbe accaduto nel momento in cui i ritmi si sono abbassati e la classe di giocatori come Menez poteva fare la differenza.
Adesso, però, si può tirare un sospiro di sollievo. Avere a disposizione Jeremy Menez è un plus che la Reggina si tiene strettae farne a meno rappresenta sempre una perdita imporante. Merito di Pippo Inzaghi che ridato al calciatore le motivazioni giuste per poter rappresentare un tassello fondamentale del suo progetto tattico.
Jérémy #Menez regolarmente in campo assieme ai compagni nella ripresa degli allenamenti in vista dei prossimi impegni 💪🏻🎩#NelCuoreUnaBandiera 🇱🇻 pic.twitter.com/NUy8HdBQoZ
— Reggina 1914 (@Reggina_1914) December 20, 2022





