di Grazia Candido – Presentato in anteprima il docufilm sui Bronzi di Riace. A Palazzo Campanella, questa mattina, l’Assessore allo Sviluppo economico e Attrattori culturali, Rosario Varì, nella ricorrenza del 50esimo anniversario del ritrovamento delle due statue, insieme al vice presidente Giusi Princi, al commissario straordinario della Fondazione Calabria Film Commission Anton Giulio Grande e al Capo-progetto della serie Memory e di Ossi di Seppia Giorgia Furlan, ha illustrato l’importante progetto culturale finanziato dalla Regione Calabria e prodotto per Rai3 e RaiPlay, nell’ambito delle iniziative per le celebrazioni dei due capolavori simbolo della Magna Graecia.
Dopo l’intervento del vicepresidente del Consiglio regionale Pierluigi Caputo che ha portato i saluti del presidente Mancuso, assente per impegni precedentemente assunti, è il vice presidente della Giunta, Giusi Princi, a rimarcare come “dopo l’opera realizzata da Palomar, i nostri Bronzi avranno un’ulteriore visibilità con questo lavoro. Il tutto rientra nell’investimento di 3 milioni di euro stanziati dalla Regione Calabria per dare visibilità all’imponente patrimonio culturale che appartiene all’Area Metropolitana di Reggio Calabria e, attraverso le due statue, facciamo parlare la Calabria dando un forte impulso turistico al nostro patrimonio”.

Pienamente concorde il commissario Anton Giulio Grande che ribadisce come “la Film Commission sia stata molto vicina a questo evento e tantissime sono le iniziative programmate come questo docufilm, un inedito dell’immagine delle due statue ma soprattutto, racconta una Calabria che, attraverso le sue opere d’arte, vuole avere un riscatto”.
L’iniziativa è stata anche occasione per ripercorre le fasi del restauro e della prima volta che vennero esposte in pubblico, il 15 dicembre 1980, nel Museo Archeologico di Firenze.
E lo ricorda proprio il Capo-progetto Giorgia Furlan che aggiunge: “Volevamo valorizzare gli anniversari importanti per la storia, per la cultura del Paese e per l’immaginario collettivo e il 50esimo dei Bronzi di Riace è proprio uno di questi. Il docufilm andrà in onda il 16 dicembre su RaiPlay e su Rai 3 in seconda serata. Poi, il 29 o il 30 dicembre pomeriggio, sarà mandato in onda intorno alle 15,30 su Rai 3. In questo documentario, abbiamo voluto ripercorrere la storia delle statue bronzee e lo abbiamo fatto attraverso due figure fondamentali: una è quella di Nuccio Schepis, restauratore dei Bronzi nel secondo restauro avvenuto qui a palazzo Campanella, l’altra sono le sorelle Rotolo che ci hanno consentito di guardare al futuro e regalare alle statue una storia che andasse oltre il loro passato e guardasse ai giovani. Insomma, abbiamo cercato di dare una freschezza giovanile per far capire che i Bronzi non sono solo un pezzo di archeologia ma parlano della nostra identità e sono fortemente rappresentativi della Calabria e dell’Italia”.
Entusiasta l’assessore Varì che sottolinea più volte il valore dei “Bronzi di Riace, l’attrattore culturale più significativo della Regione e uno dei più importanti dell’intero Paese”.
“Grazie alla ricorrenza del 50esimo anniversario, il Governo regionale ha avuto l’opportunità di comunicare il valore artistico e la bellezza dei Bronzi di Riace e, attraverso questo documentario, riusciamo a mostrare al mondo, ancora una volta, quella che è la bellezza delle due statue, la bellezza del nostro patrimonio culturale, i nostri luoghi – conclude l’assessore – . Il docufilm è un altro modo per comunicare e far conoscere in maniera più efficace, le bellezze calabresi e siamo certi, che chi lo vedrà, verrà a visitare i Bronzi a Reggio Calabria”.
In conclusione, da remoto è intervenuto Roberto Barachini, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’informazione e all’editoria nel Governo Meloni.






