Continua la rassegna di duelli ad alta quota che la Reggina affronta in questa fase del torneo. Dopo aver vinto a Brescia e perso contro il Frosinone in casa, gli amaranto sabato sera ospitano il Bari.
Una neopromossa, ma pur sempre un club dal blasone importante, con una grande piazza al seguito e che gioca con la spensieratezza di chi non ha pressioni. Al Granillo arriverà senza la stella Cheddira, ma il 4-1 inflitto al Modena ricorda quanto sappia far bene anche senza il suo uomo migliore.
Il match contro gli emiliani ha messo in rilievo forse i maggiori punti di forza della squadra di Mignani. Ha individualità che regalano grandi colpi dalla distanza, qualità eccezionali nelle ripartenze grazie alla forza fisica di Folorunsho, una tenuta fisica invidiabile ed un portiere che para tutto.
Sì, perché in molte fasi di questa stagione Caprile ha dimostrato di essere probabilmente il migliore estremo difensore del torneo per rendimento, insieme a Turati. Entrambi, tra l’altro, sono classe 2001.
L’avversario è di quelli che può dare molto fastidio alla Reggina, considerato che probabilmente aspetterà gli amaranto, chiuderà loro gli spazi e proverà a colpirlo in contropiede. Una soluzione che i biancorossi adottano alla perfezione, come dimostrano i pochi gol subiti e i tanti gol fatti. Il Bari è, infatti, il miglior attacco del campionato assieme alla Reggina.
Per Inzaghi sarà una settimana in cui conterà molto la preparazione della gara.





