Federico Giraudo è juventino sin da piccolo. Troppo giovane, però, per ricordare i gol in bianconero di Filippo Inzaghi, poi passato al Milan. Li ricorderebbe sicuramente suo papà, che oggi non c’è più. “Sono sicuro – ha dichiarato a calciomercato.com – che sa che lui è il mio allenatore , e sapere che mi guarda dall’alto mi dà tanta forza e orgoglio”.
Questa Reggina al secondo posto per il terzino sinistro deve essere considerata “speciale”. “Soprattutto – ha specificato – dopo che l’anno scorso abbiamo rischiato di sparire”.
Giraudo ha rivelato di non aver mai valutato soluzioni diverse da una sua permanenza a Reggio. E oggi all’orizzonte c’è un rinnovo contrattuale. “Stiamo – ha spiegato – limando gli ultimi dettagli, ma spero di rimanaere qui per tanto tempo”.
Nessun dubbio su chi, tra i compagni, lo stupisca di più.”Guardo Menez e mi rendo conto che fa alcune cose che noi non possiamo neanche immaginare. Mi piace molto anche Hernani, uno che in Serie B c’entra poco”.
Dopo una serie di prestiti partendo dal Torino, Giraudo si è trovato senza squadra. “Ringrazierò sempre la Vis Pesaro perché mi ha dato l’opportunità di rivivere il calcio come piaceva a me, senza pressioni. Poi è arrivata la Reggina”.
E si avvicina anche la laurea in Scienza della Comunicazione, con un tirocinio che svolgerà in un luogo non banale: l’ufficio stampa della Reggina.





