Reggina-Genoa ha avuto la buona direzione di gara di Maresca. Qualcuno ha ritenuto eccessivo il recupero accordato, ma sarebbe ipocrita negare che gli amaranto hanno provato a giocare un po’ con il cronometro. E un arbitro internazionale è in grado di far pesare di più il suo carisma nell’assegnare l’extra-time.
Chi, invece, è stato apparentemente disastroso è stato il Var. In occasione del rigore accordato a Rivas, sembrava che il direttore di gara fosse stato richiamato solo per capire quale colore dovesse essere il cartellino. Invece pare che, contarariamente alle linee guida, Maresca sia andato a verificare se la sua impressione era stata giusta su induzione esterna.
Più volte è stato spiegato che chi sta nella sala Var non può avere la sensibilità dell’arbitro nel giudicare un impatto visto dal campo. E, secondo le immagini, l’impatto c’è certamente.
L’errore di Menez, però, è seguito da un altro errore del Var. Strootman è il primo a catapultarsi sulla respinta di Semper, ma l’olandese beneficia di essere entrato in area prima che il francese calci la palla. Una situazione difficile da vedere dal campo, un po’ meno per chi può rivedere l’azione. Il rigore andava ripetuto e difficilmente Menez, o chi per lui, avrebbe calciato ancora così male.






