Otto gol in quattro partite nella Liga. Christian Stuani, 36 anni compiuti lo scorso 12 ottobre, non ne vuole sapere di percorrere il viale del tramonto. E , al di là dei numeri, è arrivata una nuova significativa soddisfazione personale.
Nel corso di Real Madrid – Girona ha ancora una volta trovato la via del gol contro i blancos, consacrandosi ad autentica bestia nera della squadra più titolata del mondo. Si è trattato della settima rete realizzata contro la formazione madrilena in tredici partite giocate. Numeri incredibili se si considera la portata dell’avversario.
Nel pomeriggio di sabato Stuani ha negato agli uomini di Carlo Ancelotti la vittoria. L’uruguaio ha dimostrato grande freddezza nel realizzare il rigore che è valso il pareggio per i suoi.
I gol in carriera, per lui, diventano 204. Uno solo quello segnato a Reggio Calabria, su rigore e in una gara (nel 2009) in cui gli amaranto erano già retrocessi (contro il Siena). Non esattamente il rendimento atteso per un calciatore che fu oggetto di un investimento importante da parte del club dello Stretto, giustificato poi da quello che il calciatore ha fatto lontano da Reggio Calabria.
Per un paio di stagioni è poi andato in prestito in Spagna, prima di essere ceduto definitivamente.





