di Grazia Candido – Era il 2017 quando furono terminati i lavori di Via vico Ferruccio, passante di collegamento tra la via Sbarre Centrali e il quartiere di Modena-Ciccarello nella periferia Sud della città e da allora, gli abitanti sono divisi in due schieramenti: disporre il senso unico della strada o mantenere il doppio senso di circolazione.
“E’ vero che aspettavamo da tempo il completamento della carreggiata che è stata allargata, ma a causa di alcuni automobilisti irresponsabili che parcheggiano sulla via, il transito sia di giorno che di notte, è poco scorrevole e pericoloso – afferma un residente preoccupato dalle ultime vicissitudini accadute -. La tanto attesa decongestione di un’area molto frequentata ha effettivamente consentito in questi anni, ai residenti dei quartieri di Sbarre e Ciccarello un nuovo collegamento interno ma purtroppo, è sopraggiunto un problema di sicurezza. Gli automobilisti percorrono quotidianamente la strada senza rispettare distanze e velocità e molto spesso si registrano incidenti tra auto e scooter. Per non parlare di quei pali della luce posizionati al centro della carreggiata che di notte, sono un pericolo per automobilisti e pedoni”.

Il residente inoltre, pone l’accento su un altro problema da non sottovalutare: il passaggio dei mezzi di soccorso.
“Proprio perché molti cittadini parcheggiano le proprie auto lungo la via, se ci fosse un’emergenza, un’autoambulanza non potrebbe raggiungere prontamente le tante abitazioni presenti in quell’area perché resta bloccata in quell’imbuto creato da una sosta selvaggia – aggiunge ancora il residente -. Credo che sia necessario da parte dell’amministrazione comunale predisporre uno studio approfondito su tale via attuando là dove fosse possibile, un senso unico ed impedire anche la sosta in modo da evitare che scappi il morto. E ancora, che le auto si schiantino sulle abitazioni così come successo in passato”.







