“Attorno al 60′ abbiamo sempre un calo. Con i cambi riusciamo ad are lo sprint finale”. Sono le parole con cui Filippo Inzaghi, alla vigilia di Reggina-Cosenza, ha sottolineato come al di là della formazione iniziali, giocheranno un ruolo determinante anche coloro i quali entreranno a partita in corsa.
Avere cinque cambi ed una rosa valida sono strumenti da utilizzare nel migliore dei modi. L’allenatore, tra l’altro, ha rivelato di avere qualche dubbio sull’undici titolare.
Ci sono calciatori che meriterebbero più spazio, ma c’è da fare i conti con la concorrenza. Non a caso Inzaghi sottolineato come in questa fase Menez stia facendo “cose fantastiche”.
C’è un’atmosfera di grande unione a Reggio Calabria e di volontà di spingere la Reggina. Lo attestano i 15.000 spettatori che gremiranno il Granillo. “Nessuno – ha spiegato il tecnico amaranto – vuole togliere l’entusiasmo che abbiamo. La gente sta rispondendo in modo fastico. Vogliamo regalare una vittoria ai nostri tifosi. Siamo a conoscenza dell’importanza della sfida e siamo pronti a dare il massimo”.
Davanti ci sarà un avversario che occupa posizioni d’avanguardia, benché ad inizio stagione in molti lo vedessero candidato a lottare per non retrocedere. “Il Cosenza – ha ricordato Inzaghi – è stato sottovalutato. Dionigi è un ottimo allenatore e Gemmi un bravissimo ds che conosco. Ma neanche noi credevamo di arrivare al derby da primi in classifica, lo abbiamo fatto con le nostre forze”.





