Il mercato della Reggina ha avuto un incredibile numero di operazioni tra entrate ed uscite. A lungo, però, in questa prima fase della stagione si è vista una squadra in cui Inzaghi ha proposto fino a sette giocatori di movimento su dieci reduci dalla passata stagione.
Una scelta dettata dalla necessità di aspettare i nuovi e farli integrare al meglio. La strategia, se si considera quello che è stato l’impatto di Majer e Canotto ad esempio, ha pagato.
Dopo la sconfitta di Terni, infatti, Filippo Inzaghi ha gradualmente inserito alcuni tra gli elementi più importanti che la campagna acquisti gli ha dato. Ai vari Gagliolo, Pierozzi e Fabbian, da subito utilizzati, sono stati aggiunti proprio lo sloveno e l’ex esterno del Frosinone. Ci sarebbe da considerare anche Di Chiara che è arrivato a ridosso dell’inizio della Serie B, ma il terzino non è certo novizio con la maglia amaranto.
Si è comunque arrivati a cinque undicesimi di squadra fatta di nuovi. Con la squalifica di Cionek, uno dello zoccolo duro, per la prima volta potrebbe esserci un sorpasso tra giocatori “nuovi” e chi già c’era lo scorso anno.
Al posto del brasiliano naturalizzato polacco dovrebbe giocare Camporese. Qualora Inzaghi confermasse gli uomini visti nella formazione titolare contro Palermo e Sudtirol, per la prima volta si avrebbero più nuovi che “vecchi”. In quest’ultima categoria rientrerebbero proprio Di Chiara, Crisetig, Menez e Rivas.






