Andrea Bocelli, oggi una delle stelle della musica italiana più amate al mondo, ha dato la sua disponibilità a tenere un concerto a Reggio Calabria, in occasione del 50° Anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace.
La data, in particolare, sarebbe proprio quella del recupero della due statue dal fondo marino, cioè il 22 agosto.
A darne conferma è il promoter Ruggero Pegna, in questi giorni a lavoro per il grande ritorno di “Notre Dame De Paris” per l’ultima volta al Palacalafiore con il cast originale a fine Maggio.
Il promoter, artefice dei più grandi eventi in questa Regione, a cominciare dall’Omaggio a Versace con Elton John allo stadio “Oreste Granillo”, trasmesso dalla Rai in tutto il mondo, nei giorni scorsi ha ufficializzato ai vertici della Regione Calabria la proposta del Concerto di Bocelli come evento ufficiale dedicato al cinquantenario dei Bronzi.
Tenore e al contempo cantante pop, universalmente riconosciuto come una delle più belle voci di sempre, è sicuramente un’icona della canzone e della cultura italiana nel mondo.
Invitato nelle occasioni di maggior prestigio a livello internazionale, tra cui recentemente la cerimonia di apertura di “Expo 2020” a Dubai, Andrea Bocelli ha anche ricevuto la Stella della Hollywood Walk of Fame, vari Latin Grammy Awards e i più importanti riconoscimenti. Con la “Andrea Bocelli Foundation” contribuisce a realizzare anche straordinari eventi di beneficenza.
Il progetto prevede il concerto con una grande Orchestra Ritmo-Sinfonica di oltre sessanta elementi e un coro polifonico di circa trenta elementi. Straordinario sarebbe l’allestimento, da autentico megashow.
“Il concerto dovrebbe essere ad ingresso libero e, probabilmente, anche con la realizzazione di uno speciale televisivo e la trasmissione in diretta streaming internazionale – spiega il promoter Pegna -. Per la Calabria e la specifica ricorrenza, sarebbe certamente un evento eccezionale, la prima volta di Bocelli in questa splendida Regione da quando si è affermato a livello mondiale e poter avere la disponibilità di un suo concerto è opportunità rarissima e difficile da ottenere, anche per l’imponente scheda tecnico-organizzativa richiesta”.
Nell’attesa di un riscontro ufficiale da parte della Regione, Pegna ha intanto abbinato gli spettacoli del mattino per le scuole di “Notre Dame De Paris” alla visita ai Bronzi, in accordo con il direttore del Museo Archeologico Carmelo Malacrino. Oltre all’ingresso gratuito, saranno predisposte apposite visite didattiche per gli istituti che si fermeranno in Città per recarsi nel pomeriggio al Museo Nazionale. Negli anni scorsi, per assistere a questi spettacoli proposti da Pegna, sono arrivati a Reggio Calabria circa diecimila ragazzi in tre giorni.






