Il Covid in casa Reggina è sicuramente un problema per Toscano. Il tecnico avrebbe potuto beneficiare di questa pausa per familiarizzare con la squadra, soprattutto con chi non aveva avuto a disposizione nella passata stagione.
Lo è, però, anche per Massimo Taibi. Per dare un’idea chiara di quelli che possono essere gli impedimenti, si può fare un ragionamento chiaro senza scendere nei singoli casi considerata la necessità di tutelare la privacy dei positivi.
Può, infatti, capitare che un calciatore che viene considerato in uscita non possa essere ceduto per circostanze, anche se ci sono discorsi avviati.
I motivi sono riconducibili a due situazioni: la possibilità di doverlo tenere qualora sia negativo e ci sia l’esigenza di avere quanti più effettivi a disposizione per la prossima gara di campionato, l’altra è che invece abbia il Covid e che fino a quando non sarà negativo non potrà evidentemente muoversi verso la nuova destinazione.
Massimo Taibi e la Reggina confidano che la situazione epidemiologica possa normalizzarsi (anzi negativizzarsi) al più presto possibile, per poter operare con maggiore libertà e dare il via alle prime uscite che, come è stato dichiarato, rappresentano una priorità per il club.






