di Grazia Candido – “Non è un vero ricorso, sono stato messo a conoscenza da sua Eccellenza il Prefetto ma è chiaro che non ho alcun dubbio sulla mia attività. Sicuramente, non è un bel segnale della politica”.
Commenta così, il primo cittadino Carmelo Versace la missiva sulla legittimità della sua nomina a sindaco facente funzioni della Città Metropolitana, inviata dal consigliere metropolitano leghista Nino Minicuci al Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e al Prefetto di Reggio Calabria Massimo Mariani.
“Tutto quello che oggi vi abbiamo mostrato (e si riferisce agli investimenti edilizi che si andranno ad eseguire sugli istituti scolastici di tutto il comprensorio metropolitano) non si potranno portare a termine qualora si fermasse questo percorso amministrativo. E’ il momento della responsabilità e ritengo che la Città Metropolitana abbia fatto le dovute verifiche prima dell’atto di nomina. Inoltre, c’è uno Statuto metropolitano abbastanza chiaro”.
Non ha alcun dubbio il sindaco f.f. di Palazzo Alvaro tant’è che ribadisce più volte che vive “questo momento con estrema tranquillità e non ha perso la voglia di continuare a lavorare per la sua città”.
“Quando mi era stato proposto l’incarico, sapevo a cosa andavo incontro, alle difficoltà che avrei dovuto affrontare – conclude Versace -. Continuerò a svolgere il mio lavoro e, sino a quando non avrò riscontri da parte degli organi preposti, io non mi fermo. Giorno 28 Dicembre è stato convocato il Consiglio Metropolitano e tra i punti all’ordine del giorno, vi è l’approvazione bilancio di previsione finanziario 2022/2024. Non entro in polemica con nessuno perché a questa città non servono polemiche, ma fatti”.






