di Grazia Candido – Un giovane imprenditore con l’aspirazione di migliorare sempre la sua attività e specializzarsi nel settore dolciario perché come dice un vecchio detto “chi fa dolci, il ciel l’aiuta”.
Il maestro pasticcere Riccardo Fazzolari, titolare del “Golosia” a Marina di Gioiosa Jonica, ha le idee ben chiare e come membro dell’Apar (associazione provinciale pasticceri artigiani reggini), ha creato per questo Santo Natale gustose bontà per i suoi affezionati clienti.
“Oltre ai classici torroncini, panettoni artigianali, petrali ai fichi e ricoperti di cioccolato, i golofichi e tanti altri buonissimi prodotti come la mousse al pistacchio con cuore di finissima crema spalmabile adagiata su una martellata al cacao rivestito con cioccolato, i bignè con zucchero caramellato e crema vaniglia o i profiterole ripieni di crema al pistacchio di Sicilia glassato con la nostra salsa profiterole e impreziosito con granella di pistacchio, offriamo alla fidelizzata clientela e non solo, sempre specialità rigorosamente fresche e di alta qualità. A fianco del bar-pasticceria, abbiamo creato uno showroom elegante ed accogliente per le festività e abbinato oggetti in ceramica alle nostre composizioni originali ed artistiche. Insomma, vogliamo che questo Natale sia indimenticabile per chi sceglie la nostra professionalità e poi, dopo il brutto momento passato a causa di una pandemia che ha davvero segnato le vite, il nostro lavoro, la quotidianità, un po’ di sana dolcezza e spensieratezza non guasta”.

Quando Riccardo racconta le sue giornate in pasticceria, tra il laboratorio e il banco, sfodera un sorriso disarmante che, oltre a donare serenità, fa capire quanta abnegazione ci sia in un giovane imprenditore che ha voglia di mostrare al mondo intero “i veri professionisti calabresi capaci di creare nuove specialità culinarie senza abbandonare i segreti delle vecchie generazioni”.
“La mia attività è un passaggio di staffetta: prima c’era mio nonno, poi mi padre e oggi, ci siamo io e mio cugino Rocco che gestiamo il locale – aggiunge il giovane pasticcere -. Il Golosia è aperto dal 1989, al tempo avevo solo 3 anni ma fui stregato da quegli odori e sapori creati nel laboratorio. Fare il pasticcere è un mestiere che, col tempo, ti dà molte soddisfazioni ma devi mettere in conto che non è sempre facile far capire agli altri i tuoi orari e impegni quotidiani. A differenza di tanti miei coetanei, ho avuto la fortuna di ereditare un locale già avviato ma per mantenere alti gli standard raggiunti da mio padre e da mio nonno, ogni giorno, metto tanto impegno, studio e amore per mandare avanti l’azienda familiare”.






