La vigilia di Como-Reggina era stata anticipata dai dubbi relativi a quale sarebbe stato il modulo scelto da Mimmo Toscano. Da anni l’allenatore privilegiava la difesa a tre e la Reggina, tra Aglietti e Baroni, era reduce praticamente da un anno in cui aveva scelto di difendere a quattro.
Nessun compromesso per Mimmo Toscano che ha scelto di confermare la retroguardia a quattro. Si poteva, ad esempio, scegliere Loiacono a destra per creare una sorta di pacchetto a quattro “elastico” con Di Chiara più propenso alla spinta.
No, Toscano ha scelto diversamente e lo ha fatto sotto ogni aspetto. Ha inserito Adjapong, il più offensivo tra gli esterni difensivi a disposizione.
Che qualcosa potesse cambiare, con il senno del poi, lo si poteva evincere da una dichiarazione di Taibi arrivata a Tuttomercatoweb a poche ora dalla sfida.
“Avevo contattato – ha detto il ds nelle dichiarazioni riportate – anche altri allenatori. Ma ho ripensato al lavoro dell’anno scorso, eravamo partiti alla grande e poi c’è stata una serie di episodi. Quest’anno la squadra è più forte dell’anno scorso, Toscano conosceva l’ambiente. L’ho visto meno integralista, mi ha ispirato molto e ho visto in lui la giusta adrenalina”.
Quel “meno integralista” e la scelta di giocare con il 4-2-3-1 potrebbero essere due punti che lasciano intendere che difficilmente Toscano, per il momento, cambierà il modulo che ha schierato a sorpresa rispetto a quelle che erano le sue abitudini.






