“A Reggio ci sono sempre andato poco in tribuna. Sarà un’emozione nuova. Non tifare la squadra amaranto sarà una sensazione nuova e diversa”.
Sono le parole con cui Simone Giacchetta ha ammesso che domenica al Granillo non sperare che a vincere siano quelli in amaranto sarà cosa strana. Il direttore sportivo della Cremonese arriva a Reggio da avversario e sarà strano per lui che in amaranto ci ha vissuto vent’anni.
“Ho avuto la sensazione – ha rivelato – che rappresentassi una certezza per i tifosi della Reggina. Non perché fossi bravo, ma dal punto di vista della presenza, del carattere e della mentalità mi consideravo un giocatore importante. Questo mi è stato riconosciuto. A distanza di anni nei miei confronti c’è grande affetto e stima. Tutta la città lo ha capito, in qualche modo ero un’assicurazione per quello che poteva succedere”.






