“Lo scorso anno, un emendamento di Forza Italia al dl rilancio ha per la prima volta stanziato dei fondi (5 mln) per l’erogazione di ausili e protesi a tecnologia avanzata funzionali all’attivita’ sportiva amatoriale. Ad oltre un anno dalla sua approvazione – nonostante diverse sollecitazioni al governo, non ultimo il question time al ministro della Salute dibattuto in Aula lo scorso mercoledi’ dal collega Novelli – quei fondi non possono essere spesi perche’ manca ancora il decreto ministeriale di riparto delle risorse”.
Lo dichiara la deputata di Forza Italia, Giusy Versace, responsabile dei dipartimenti sport, disabilita’ e pari opportunita’ del gruppo. “Siamo fiduciosi – prosegue – ma chiediamo all’esecutivo uno sforzo in piu’: garantire l’accesso alla tecnologia rappresenta per molte persone con disabilita’ l’opportunita’ PER una maggiore autonomia, anche grazie alla pratica sportiva amatoriale. Il diritto alla sport e’ riconosciuto universalmente anche da molte carte costituzionali, tranne la nostra. E’ anche per questo che lo scorso aprile ho depositato una pdl che va in questa direzione. Del resto, il legame tra sport e salute ha origini antiche ma dobbiamo ancora lavorare molto perche’ sia garantita davvero a tutti. Quello che a prima vista potrebbe sembrare un ennesimo costo per lo Stato, e’ in realta’ un investimento a lungo termine che generera’ benefici effetti sulla vita di molte persone, cosi’ come certificano numerosi studi”. “In Italia ci sono – aggiunge Versace – piu’ di 4 milioni di persone con disabilita’ ed e’ doveroso tutelare i loro diritti, dare loro delle risposte e lavorare per migliorare l’assistenza offerta oggi dai LEA affinche’, anche attraverso l’uso di ausili, ortesi e protesi di tecnologia piu’ avanzata, possano avere la possibilita’ di una vita piu’ indipendente. Questo – conclude – ce lo chiede anche la Convenzione Onu 2006 sui diritti delle persone con disabilita’”. (ANSA).






