È uno dei ritornelli che, negli ultimi anni, ha accompagnato il calciomercato della Reggina, ma anche di tutte le squadre. Il riferimento va alla necessità di dover trovare una sistemazione a quei calciatori in esubero, per evitare di doverli pagare a vuoto.
Sì, perché ormai nel calcio trovare un contratto è un dato tutt’altro che scontato e chi lo ha fa di tutto per tenerselo, anche se questo lo obbliga a stare fermo.
Un destino non accettabile per le società che avrebbero una zavorra non da poco sulle casse societarie. La Reggina ha sei elementi a cui trovare una sistemazione.
Una situazione in cui non sono mancati momenti di insofferenza da parte del ds Taibi che non ha nascosto quanto la sua pazienza sia stata messa a dura prova da rifiuti apparentemente inspiegabili.
Adesso si attende che Marco Rossi possa accettare la Lucchese, che Daniele Gasparetto possa raggiungere Legnano e che Ricardo Faty metta la firma su una rescissione consensuale.
La vicinanza a questi orizzonti è stata segnalata dal Corriere dello Sport






