Se il buongiorno si vede dal mattino, la IV edizione del Materia Independent Design Festival si prevede più che scoppiettante e coinvolgente.
Il più importante festival del design del Sud Italia, ideato e organizzato da Officine AD degli architetti catanzaresi Domenico Garofalo e Giuseppe Anania, si terrà a Catanzaro dal 19 al 22 settembre.
La macchina organizzativa è già al lavoro da diversi mesi, guidata dalla creatività del direttore artistico Antonio Aricò, il designer calabrese molto apprezzato sulla scena internazionale, espressione del vero senso del progettare italiano, fusione tra artigianato, design e poesia, creatore di oggetti iconici, consulente per aziende leader nel mondo come Seletti, Alessi e Barilla e conosciuto per “le storie e i racconti oltre il progetto”.
Per Materia, dopo le 10 mila presenze registrate lo scorso anno, il 2019 sarà la svolta, in termini di maturità e contenuti, forte di una grande consapevolezza delle potenzialità che il territorio possiede.
E l’azione di Aricò parte proprio dalla parola identità e dalla volontà di celebrare la cultura più autentica e genuina dell’Italia meridionale, dove si fondono tradizione, manualità e antichi saperi tramandati di padre in figlio.
E allora, con il noto designer sarà “Materia-Oltre Design”, tema-espressione chiave di questa edizione: un vero e proprio viaggio nella memoria per esaltare storie antiche che rinascono fresche tra le strade, le “rughe” del capoluogo della Calabria, centro del Mediterraneo.
“Con questa edizione – afferma Aricò – porremo l’attenzione su riflessioni legate alla parola design che vogliono allontanarsi dal mondo delle ‘fiere di prodotto’, per focalizzarsi su operazioni comunicative che mirano a raccontare il fascino di una terra, la Calabria, che merita di essere narrata con nuova dignità.”
Qualche esempio? La parola design sarà bruciata in un falò notturno sul mare; danze popolari saranno coreografate in chiave contemporanea dalla designer Sara Ricciardi, considerata tra le donne del design contemporaneo italiano più influenti; il “Ballo dei Giganti” darà vita alla storia d’amore di “Mata & Grifo”, presentata allo scorso Fuori Salone di Milano dal brand Altreforme e messa in scena da Valentina Fontana Castiglioni, Elena Salmistraro e lo stesso Aricò. Nomi, tutti questi, di protagonisti della scorsa Design Week milanese, sui quali i riflettori sono puntati perché quello che disegnano e creano diventa subito di tendenza. Ora, hanno scelto la Calabria e Catanzaro come luogo di ispirazione.
Cosa accadrà allora in questa edizione del Materia Independent Design Festival?
Il cuore della manifestazione sarà il Complesso Monumentale del San Giovanni che sorge sull’area del castello normanno, eretto nell’XI secolo da Roberto il Guiscardo e parzialmente distrutto nel Quattrocento. Gli eventi coinvolgeranno altri luoghi identitari del capoluogo calabrese, come il mare e le vie e i chiostri del Centro Storico.
E poi, non mancheranno le storie raccontate da noti designer internazionali, talk, esposizioni ed appuntamenti serali, in un mélange tra passato e contemporaneo.
Grande attenzione sulla mostra dedicata ai giovani: un allestimento che metterà in risalto i progetti selezionati dalla Call “Materia-Oltre Design” che scadrà il 15 luglio – tantissime le richieste pervenute da tutta Italia e anche Oltralpe – per la quale è prevista una borsa di ricerca messa a disposizione dalla Caffé Guglielmo. Inoltre, ci sarà una speciale sezione dedicata ai progetti più significativi degli anni passati.





