“Non mi alzo pensando a Saviano, né vado a dormire pensandolo e devo dire che mi fido più della Procura di Locri che di lui. Io ho appreso la notizia dai quotidiani, e per fortuna, aggiungerei, non ho azioni di controllo sulla magistratura. Non so in che parte del mondo è Saviano e cosa ha saputo”.
Il ministro dell’Interno Matteo Salvini, ha risposto così ai cronisti in sala stampa al termine dell’incontro sull’ordine pubblico e la sicurezza che si è svolto in Prefettura a Napoli, sulle parole di Roberto Saviano dopo l’arresto del sindaco di Riace, Domenico Lucano per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. “Quando scattano le manette ai polsi di un sindaco non è mai bello, i giudici hanno lavorato, non so nulla di più e chi parla di Stato autoritario come Saviano che dice: “Il Governo Salvini ha fatto arrestare tizio e caio ha dei problemi. Quel sindaco – ha continuato Salvini – riferendosi a Mimmo Lucano, ha passato anni accogliendo migranti in una terra da cui i calabresi scappano per trovare lavoro. Se io fossi al suo posto mi occuperei dei miei cittadini e comunque – ha aggiunto – se nell’immigrazione di massa c’è qualcosa di poco trasparente è la conferma di quanto diciamo noi da anni”.





