“A poche settimane dall’intervento della polizia municipale, mirato a ristabilire la legalità anche nella troppo spesso dimenticata Pineta Zerbi, dopo i ripetuti appostamenti della stessa nelle domeniche successive, per continuare a garantire la fruibilità di quel tratto di Lungomare, in una domenica di fine giugno è arrivata la “svolta” degli ambulanti illegali” – scrive in una nota stampa Nicola Malaspina Vice Presidente Centro Studi Tradizione Partecipazione.
“Negato lo spazio della pineta, le cianfrusaglie, in un’era caratterizzata dal “movimento” di cose e persone, hanno migrato presso il parcheggio antistante il Lido Comunale, cercando spazio accanto agli stand autorizzati dello storico Mercatino delle Pulci.
Merce contraffatta ed avanzi di discarica, ammucchiati su coperte e lenzuola, sono tornati a far capolino in centro città.
Si potrebbe affermare che l’illegalità paga, infatti, gli abusivi approfittando della domenicale manifestazione denominata “Mercante in Fiera”, hanno migliorato la propria condizione, prendendo possesso, è proprio il caso di dirlo, di una location ancora più suggestiva, non fosse altro per l’ormai decadente struttura del Lido Comunale, rispetto a quella della Pineta.
A questo punto, non ci resta che confidare nella polizia municipale, cui va il nostro plauso per il lavoro fin qui svolto, affinchè la ricorrente e gattopardesca invenzione letteraria “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi” non si tramuti nel “normale” modus operandi di una città fin troppo ripiegata su stessa”.






