Per alcuni quella, e a ragione per motivi burocratici, non era la Reggina.La storia, però, fino al momento racconta che quella società è stata il naturale ponte per la rifondazione del calcio a Reggio Calabria.Sono stati tanti i protagonisti di grande livello per il calcio dilettantistico a provare l’ebbrezza di indossare una maglia abituata a ben altri palcoscenici, seppur in versione surrogata per questioni di nome e matricola.Dopo aver parlato di quale sia stato il destino per portieri, difensori (leggi qui) e centrocampisti (leggi qui) di quella squadra ora tocca agli attaccanti.Il calciatore più iconico di quella squara era senza dubbio Christian Tiboni. Il centravanti classe ’89 dopo un paio di avventure a sud (Agropoli e Palazzolo), gioca nel San Nicolò (Serie D). Oggiano (classe ’87) gioca nella Cavese, il reggino Zampaglione calca i campi di Eccellenza con la Reggiomediterranea, l’attaccante Russo è attualmente in Serie C con la Sicula Leonzio. Gioca addirittura nel giorne D di Promozione Siciliana Nicola Arena, arrivato come top player e bocciato già a dicembre.Francesco Bramucci, invece, già un paio d’anni fa non sembrava intenzionato a proseguire col calcio, ma l’ultimo ingaggio di cui si ha traccia è nella Promozione Marchigiana.Le altre puntate:Portieri e difensoriI centrocampisti della D




