In Italia ed in Europa, già da anni emergono dal buio della storia molti, troppi segnali di presenza di movimenti neofascisti e neonazisti.
Non sempre questi segnali sono stati colti e contrastati, come sarebbe dovuto avvenire, dalle Istituzioni della democrazia Costituzionale, nata dall’antifascismo e dalla Resistenza.
Con piena consapevolezza l’ANPI Nazionale ha sempre denunziato questi gravissimi segnali ed ha fatto appello alle Istituzioni ed ai soggetti politici democratici per le necessarie azioni di contrasto e per le opportune misure di applicazione sia della dodicesima disposizione transitoria della Costituzione sia delle leggi vigenti che impediscono l’apologia del fascismo.
L’ANPI di Reggio Calabria valuta positivamente ed apprezza tutte le iniziative delle Istituzioni nazionali e locali che mirano ad impedire che persino all’interno di spazi pubblici possano svolgersi iniziative di segno fascista.
L’ANPI di Reggio Calabria condivide (e la propone a tutte le Istituzioni) la Delibera recentemente adottata dalla Commissione “Statuto e Regolamento” del Comune di Reggio Calabria, che prevede che tutti i soggetti richiedenti l’utilizzazione di spazi pubblici dichiarino la loro coerenza con il dettato costituzione e con le leggi vigenti al riguardo del fascismo, che, come soleva affermare Sandro Pertini, “non deve essere considerato un’ opinione ma un crimine”





