Ormai non è più una notizia. Toti Porcino non rinnoverà il proprio contratto con la Reggina e dal 2018 avrà la possibilità di prendere accordi con altre società, per poi liberarsi a fine stagione a parametro zero. Così come è arrivato, dopo una trattativa portata avanti dall’ex direttore generale Martino che a suo tempo era riuscito a strapparlo al Benevento nonostante il contratto lo legasse ancora alla società giallorossa.Di rinnovo si è discusso parecchio in passato e l’argomento è stato oggetto di confronto continuo in questi mesi tra la stampa e la società. E nonostante le dichiarazioni di facciata, assai probabile che il confronto tra i dirigenti amaranto ed il procuratore del giocatore neppure avvenga, tenuto conto che le strade ormai appaiono ben delineate e quindi destinate alla separazione.Porcino che forse sognava di diventare la bandiera della Reggina andrà a cercare fortuna altrove, nel frattempo si mette totalmente a disposizione del tecnico, si sacrifica, gioca in un ruolo a lui non congeniale ma che sta imparando ad interpretare nel migliore dei modi, con impegno, serietà e grande volontà. Ed in occasione dell’ultima gara giocata contro il Bisceglie è stato senza dubbio il migliore dei suoi.In quella corsia che predilige, anche da interno di centrocampo, ha fatto prevalere corsa e capacità di inserimento, ha messo in area una serie infinita di cross, mai sfruttati dai compagni, è stato inesauribile e pressante fino a quando ha avuto fiato in corpo. Maurizi lo stima da sempre e con il trascorrere delle settimane ne sta ulteriormente apprezzando dedizione e qualità tanto da non rinunciare quasi mai alla sua utilizzazione.Qualunque sia il modulo, il tecnico sa bene di poter contare su di lui perché sul piano dell’impegno, delle qualità tecniche e della professionalità il numero diciassette amaranto risponde sempre presente.M.F.




