“Abbiamo fatto una grande scelta di investimento sui beni culturali, moltiplicando le risorse e investendo sul turismo culturale; quindi è chiaro che in alcuni casi si tratta di investimenti su singoli monumenti, in altri si tratta di investire su progetti ambiziosi che riguardano la riqualificazione di interi pezzi di città o di centro storico”. Lo ha detto Dario Franceschini, ministro per i Beni e le Attività culturali, parlando con i giornalisti a Cosenza a margine della presentazione del suo libro di racconti “Disadorna e altre storie”, edito dalla Nave di Teseo. “Questa sera – ha aggiunto Franceschini, che in precedenza aveva incontrato alcuni rappresentanti del comitato a tutela del centro storico cittadino – parlo solo di investimenti fatti e di questa città. E Cosenza vecchia ha esattamente questo problema e questa opportunità: non basta qualche intervento, serve un progetto di rigenerazione urbana”. “Con questo libro – ha poi detto ancora Franceschini – non mi sono posto un obiettivo, mi diverto a scrivere. E’ un modo per prendersi spazi di libertà rispetto alla vita di tutti i giorni. L’ispirazione viene dalla vita quotidiana, dalla lettura ma non dalla politica, dalla politica pochissimo”





