di Grazia Candido – “Il viaggio della Costituzione” arriva a Reggio Calabria. E’stata inaugurata questa mattina, in occasione del 70° Anniversario della Carta Costituzionale, l’affascinate esposizione che rientra nel progetto promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e coordinato dalla Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale. Reggio Calabria è la terza delle 12 città ad ospitare la mostra itinerante sulla Carta Costituzionale, ci tengono a precisarlo il sindaco Giuseppe Falcomatà e la professoressa Patrizia Gabrielli del Comitato scientifico per gli Anniversari durante la presentazione nel salone dei Lampadari a Palazzo San Giorgio. L’esposizione aperta al pubblico da oggi sino al prossimo 26 novembre (dalle 9 alle 19 nei giorni feriali e dalle 10 alle 20 nei festivi) presso la sala esposizione di Palazzo “Alvaro”, è arricchita da approfondimenti grafici e multimediali: filmati storici, frasi celebri di personaggi chiave, commenti audio ai 12 articoli fondamentali affidati alle parole di Roberto Benigni. Al termine del percorso, i visitatori potranno rinnovare la propria adesione alla Carta Costituzionale con un atto simbolico: l’apposizione di una firma “virtuale” accanto a quella dei Padri Costituenti.
“E’ importante che la nostra città ospiti il dibattito intorno all’articolo che fissa pari dignità ed uguaglianza tra i cittadini – afferma il primo cittadino Falcomatà prima del taglio del nastro al quale ha preso parte anche il prefetto Michele Di Bari – Il percorso individuato dalla Carta del nostro Paese è un itinerario in continuo divenire che muove verso la piena esplicazione del dritto di cittadinanza. Permettere a tutti di concorrere alla vita della società per portare il migliore contributo, offrire a tutti questa condizione di partenza, costituisce la misura e la stella polare del nostro quotidiano impegno di amministratori”.
Spetta alla professoressa Gabrielli ribadire come “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali. E’ eguaglianza formale, nel comma uno, espresso come diritto alla differenza nell’uguaglianza”.
“Quello che faremo è un viaggio sull’eguaglianza e sull’articolo 3 della Costituzione italiana che sostiene il principio non di una semplice uguaglianza formale ma sostanziale – continua la professoressa Gabrielli – Nel secondo comma, si prevede una parte attiva che gioca lo Stato che interviene con delle politiche innovatrici per rimuovere le disuguaglianze e per promuovere l’uguaglianza. E’ un viaggio reale che fa tappa in 12 città italiane quanti sono i 12 articoli fondamentali della Costituzione italiana per illustrare cos’è la Costituzione e cosa oggi, essa rappresenti. Al contempo, è un viaggio metaforico perché la Costituzione va tra i cittadini, tra gli uomini, le donne e, soprattutto, tra i giovani. I costituenti, le costituenti, i padri e le madri della Repubblica italiana che hanno elaborato questo testo con grande impegno, lo hanno pensato per affidarlo al popolo e, quindi, spetta a tutti noi applicarlo e renderlo attivo”.
Il tema “Eguaglianza” associato a questa terza tappa, sarà inoltre approfondito il prossimo 24 Novembre alle ore 18 presso il palazzo Alvaro all’interno dell’incontro dei “Dialoghi sulla Costituzione”, un ciclo di lezioni a cura di Editori Laterza.
“Lo sguardo si volge ben oltre gli orizzonti del presente per prospettare un progressivo miglioramento delle condizioni di vita sociali dei cittadini e delle cittadine – conclude Gabrielli – Come sottolineò Aldo Moro si afferma il carattere dinamico che deve avere uno Stato democratico”.





