ritenuto dagli inquirenti il capo di una associazione a delinquere, finalizzata alla concessione di “patenti facili” in seno alla Motorizzazione di Lamezia Terme. Il Tribunale ha dunque annullato quasi completamente l’ordinanza di custodia cautelare. Pastore è coinvolto nell’inchiesta nella qualità di direttore della Motorizzazione civile di Catanzaro, incarico che ha ricoperto negli anni scorsi.
Nel corso dell’udienza camerale svoltasi negli scorsi giorni, durata circa una mezz’ora, l’avvocato Foti ha dapprima fatto rendere dichiarazioni spontanee all’ingegner Pastore e, dopo, ha discusso, esplicitando le ragioni in fatto e diritto per le quali l’ordinanza di custodia cautelare andava annullata, sia in punto di esigenze cautelari che, soprattutto, in punto di gravi indizi di colpevolezza. In particolare, nella discussione il penalista ha esplicitato la giurisprudenza più recente e rilevante della Cassazione in tema di esigenze cautelari e di associazione a delinquere (416 c.p.), ed ha depositato due corpose memorie difensive a supporto della discussione orale.
Nello studio della vicenda, importante è stato il contributo fornito al penalista dall’omonimo collega di studio esperto in Diritto Amministrativo Alfredo Foti, considerato che la vicenda processuale del Pastore coinvolgeva anche problematiche di diritto amministrativo.
Il Tdl ha dunque revocato la misura degli arresti domiciliari (che è, dopo la custodia cautelare in carcere, la misura più gravosa e restrittiva) e l’ha sostituita con la misura dell’obbligo di dimora a Reggio Calabria (in altri termini, Pastore è libero, con l’unica restrizione di non poter uscire dal territorio del Comune di RC senza previa autorizzazione). Ma il Tribunale è anche entrato nel merito dei gravi indizi di colpevolezza ritenuti, dagli inquirenti, sussistenti in capo a Pastore e su ben 14 capi di imputazione ne ha annullati ben 10. Per Pastore, peraltro,, a differenza di alcuni altri coindagati, non è stata applicata la interdizione temporanea dai pubblici uffici, pertanto già da domani potrà regolarmente riprendere a lavorare presso la Motorizzazione di Reggio Calabria, dove adesso presta servizio.




