STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
domenica, Settembre 6, 2026
Strill.it direttore Raffaele Mortelliti
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
Strill.it direttore Raffaele Mortelliti
No Result
View All Result
Home CITTA Reggio Calabria

Reggio, la ricetta di Gratteri per la Scuola: ''Studio vero e produttività: così si creano gli anticorpi alla ndrangheta''

5 Dicembre 2011
in Reggio Calabria
Tempo di lettura: 3 minuti
0

laferita_5_12_11
di Francesco Creazzo –
E’lui, com’era prevedibile, il protagonista assoluto della sessione pomeridiana della prima giornata de ‘’La Ferita’’. Il pm reggino Nicola Gratteri sfodera, come è suo costume,

un intervento a 360 gradi sull’”area grigia”  (termine che rifiuta perché obsoleto), sull’istruzione e sulla Calabria in generale.
La sala congressi di Palazzo Foti è gremita di addetti ai lavori e studenti di tutte le età e Gratteri esordisce mettendoli in guardia contro gli attacchi mediatici che, a suo parere, ”servono a destabilizzare”.

‘’Non facciamoci intimorire – ha esordito il magistrato rivolgendosi direttamente allo staff del Museo della ndrangheta – da chi cerca di fare di tutta l’erba un fascio, specie quando lo fa con riguardo alle istituzioni che, a prescindere dai singoli componenti, servono la comunità. Non fatevi intimorire, ragazzi,  da critiche e da titoloni di giornale quando svolgete attività costruttive. Non facciamoci sporcare e infangare da chi non ha mai dedicato nemmeno un’ora della sua vita ai ragazzi e agli altri in generale’’.

E’ un Gratteri-fiume, quello che investe l’uditorio, stimolato dai precedenti interventi del presidente del consiglio regionale Francesco Talarico e dal numero uno dell’Usp di Reggio Vincenzo Geria, che, nei rispettivi interventi, hanno messo al centro della lotta antindrangheta la promozione della cultura della legalità nelle scuole e, per quanto riguarda Talarico ‘’ la necessità di migliorare il rapporto tra i giovani e le istituzioni, spiegando come funziona il nostro lavoro, i processi legislativi regionali e le altre attività, in modo da farli sentire parte del ‘’gioco’’ e avvicinarli allo Stato: è fondamentale aprire le porte del palazzo”.

Pungolato anche dalle puntuali domande del moderatore dell’incontro, il cattedratico Rocco Sciarrone, Gratteri ha analizzato la situazione calabrese rispetto i temi legati alla scuola, e lo ha fatto attraverso un aneddoto: ‘’Qualche tempo fa – ha raccontato – mi sono recato, per un incontro coi ragazzi, all’accademia di Belle Arti di Brescia. Lì mi sono sentito assalire da una miriade di sentimenti: rabbia, frustrazione, dubbio, ammirazione e invidia per questa scuola eccezionale, in cui i giovani possono veramente formarsi al 100%’’.

‘’Mi sono chiesto allora – ha proseguito il magistrato – per quale motivo non era possibile avere una cosa del genere in Calabria. E mi sono dato alcune risposte. Innanzitutto quella scuola è fatta per studiare: ci vanno solo i migliori studenti, quelli che non vedono la scuola come un parcheggio, ma un’occasione per formarsi seriamente, poi ho capito anche che è un problema legato all’ineffiienza del modello di scuola che noi abbiamo’’.

Secondo Gratteri, infatti, lo studente è poco stimolato a approfittare delle scarse opportunità che offre una scuola spesso malcostruita, concepita in modo da non stimolare affatt gli studenti a formarsi.

Per quanto riguarda la legalità, poi, il pm reggino individua delle falle nei metodi educativi utilizzati fino ad ora: ‘’Maledetti progetti! – ha provocato – Io sogno una scuola in cui si insegnano l’italiano, la matematica e la storia la mattina, e i progetti, che somigliano ai tendoni sparsi del circo perché non collegati, vengono fatti il pomeriggio. Oggi ci ritroviamo con una massa di laureati e professionisti che non conosce la propria lingua e non conosce la storia, e pretendiamo che siano in grado di analizzare la realtà che li circonda. All’università ci si deve iscrivere solo chi è interessato sul serio a farla, altrimenti, se uno vede che non fa per lui, fa meglio ad aprire un’azienda agricola e dare il proprio contributo all’economia, diventando un ottimo imprenditore invece che uno scadente professionista’’.
Ma che c’entra tutto questo con la cosiddetta ‘’zona grigia’’?
Secondo Gratteri, il quale traccia anche il percorso storico del fenomeno, i due discorsi sono strettamente collegati perché ‘’i figli dei mafiosi, a partire dagli anni 70, si sono laureati e sono avvocati, medici e membri della pubblica amministrazione. La ndrangheta non è un corpo estraneo: è fatta ormai di soggetti interni alla società e che la permeano nel profondo. Come cambia la società, così cambia la ndrangheta’’.

Questo significa, secondo il membro della procura reggina, che rafforzare il ruolo di una cultura veramente formativa, serve ad affrancare dal bisogno ‘’e creare gli anticorpi’’ in una società che non può continuare a difendersi dalla ndrangheta ‘’come se fosse qualcosa che è altro da sè’’.

‘’Studiate ragazzi – ha concluso il magistrato – perché non avete alternative, se volete conservare la dignità’’.

Post precedente

Giunta Regionale approva Piano Regionale per Arte Contemporanea. Soddisfatto l'assessore Caligiuri

Post successivo

Ponte Sullo Stretto, Scopelliti non si rassegna e scrive al premier Monti: ''Per noi è fondamentale''

Post successivo

Ponte Sullo Stretto, Scopelliti non si rassegna e scrive al premier Monti: ''Per noi è fondamentale''

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it