
del settore autotrasporti, e’ da tre giorni nel presidio in atto nei pressi dello svincolo autostradale di Gioia Tauro. Il blocco e’ un po’ allentato ma l’intenzione e’ quella di portare avanti la protesta fino alla mezzanotte di venerdi’ 27 gennaio. ”Capisco che da qualche giorno a questa parte – aggiunge – non godiamo di buona stampa ma nessuno, ripeto, si interessa delle problematiche che stiamo sollevando. I problemi per il settore ci sono e sono davvero molto pesanti. Da un anno sono stato costretto a mandare casa sette persone, sette padri di famiglia come me, e se le cose rimarranno nello stato in cui sono adesso c’e’ il rischio reale di dover licenziare altre due persone. Altre aziende hanno chiuso i battenti”. ”Ancora c’e’ chi parla di cifre – prosegue Giovinazzo – ma nessuno si chiede come mai, se un’organizzazione come Trasportounito e’ tra le meno rappresentative, c’e’ il 70% dei mezzi fermi nel Paese?”. (ANSA).




