I Greci di Calabria lo sanno meglio di tutti : tra il calabrogreco e il dialetto calabrese c’è grande affinità nei modi di dire. Il fenomeno è tipico della creazione di un’area linguistica, nell’ambito della quale si ritrovano mescolati elementi originali di sintassi greca e romanza. Finora, lo studio di queste caratteristiche era condizionato dalla discussione sull’origine (dorica o bizantina) del greco di Calabria. Oggi sembra molto più interessante, almeno per quanto riguarda lo stato attuale delle ricerche, sottolineare il fatto che la costruzione della frase è identica per le due lingue dialettali in contatto e che non si ritrova nei modelli standard corrispondenti (italiano e greco moderno). Su questo singolare ed interessante aspetto linguistico, lunedì 15 maggio 2017 alle 16:30, Marianna Katsoyannou, professoressa associata di linguistica al Dipartimento di Studi Bizantini e Neoellenici dell’Università di Cipro, terrà una Lectio Magistralis presso l’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria. La prof.ssa Katsoyannou, che conduce dagli anni ’80 una ricerca sulle questioni relative alla lingua greca di Calabria, è stata invitata dal Centro di Lingua e Cultura Ellenica “Ellinomatheia” di Reggio Calabria, organizzatore dell’evento in collaborazione con l’Ateneo reggino. Per info: Centro Ellinomatheia via Manfroce 77H, Reggio Calabria, centroellinomatheia@gmail.com, tel.: 3287482118 (prof.ssa Vasilikì Vourda – Direttrice del Centro Ellinomatheia)





