
A Campo Calabro, il paese conosciuto come il “Balcone sullo Stretto”, nasce l’otto ottobre del 1932 Frank Corsaro stimato giornalista del quotidiano italiano pubblicato negli Stati Uniti
“America Oggi”. Prima di trasferirsi nel 1950 a Rye city (città nella Contea di Westchester a New York) dove vive tutt’oggi, Frank trascorre la sua fanciullezza in riva allo Stretto. Come tutti i bambini ha tanti sogni e progetti da realizzare ma, in cuor suo, accanto all’amore per la sua famiglia, trova spazio quello per la letteratura e la scrittura.
Sin da piccolo infatti, è travolto passione per la narrativa, la storia, la geografia e tutte le volte che gli occhi si soffermano su una cartina geografica immagina quei paesi lontani ricchi di tradizioni e cultura.
Frank frequenta le scuole pubbliche, la scuola media di Villa San Giovanni e il quarto ginnasio al liceo classico “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria.
Qui inizia a perfezionare la sua formazione culturale che sarà poi bruscamente interrotta dal conflitto mondiale. Frank però, vuole completare gli studi e, sostenuto dalla famiglia, riesce nel suo intento iscrivendosi nel seminario arcivescovile di Reggio Calabria.
In quel periodo difficile caratterizzato dalla guerra e dalla carestia, il giovane scopre di avere un’altra passione, la musica, e decide di frequentare i corsi di piano e clarinetto al Liceo Musicale di Reggio, oltre a lezioni private di armonia col maestro Pasquale Benintende.
I suoni, gli arrangiamenti, le dolci ballate spingono Frank a conoscere sempre meglio quel travolgente “mondo” della musica.
Nel 1946 inizia a studiare il clarinetto suonando nella banda del paese natio e, due anni dopo, partecipa ai concerti della banda di Delianuova sotto la guida del maestro Domenico Perri. Terminati gli studi, Frank a soli 17 anni si trasferisce in America e come tanti emigrati vuole realizzare almeno uno dei suoi sogni ed aiutare economicamente la sua famiglia.
Inizia a lavorare nelle fattorie a Porchester e nonostante i problemi con la lingua, la distanza dalla sua terra natia e dai suoi affetti, riesce ad integrarsi con la comunità straniera.
Gli Stati Uniti diventano la sua “seconda” terra, si lega a quel grande Paese che lo ha accolto e fatto diventare uomo.
Raggiunta la maggiore età Frank ha ancora tanti sogni da realizzare. Appena compie vent’anni, il Governo americano lo chiama nell’esercito per partecipare alla guerra di Corea e, in questo conflitto -che determina una delle fasi più acute della Guerra Fredda – Frank, pur non essendo “figlio” dello stato americano, offre al Paese che lo aveva accolto il suo contributo e questo gli States non lo dimenticano.
Gli viene attribuito il titolo di “Number One in America”.
Sono periodi difficili, nella mente del giovane sono ancora oggi impressi i rumori, le grida, le violenze di un conflitto che ha causato tanto dolore e morti.
Dopo due anni di servizio militare americano di stanza nella città di Mozart, Frank torna alla sua vecchia vita, riprende ad assecondare le sue passioni ed inizia a frequentare corsi d’inglese, storia americana e social studies.
Insieme il maestro Carmen Carrozza approfondisce lo studio della fisarmonica.
Nel 1958 ritorna a Reggio Calabria per continuare gli studi musicali e, nel giugno del 1959, consegue la licenza di solfeggio e il quinto anno di clarinetto al Conservatorio di Napoli.
La musica, però, è solo uno degli amori di Corsaro. A far capitolare il giovane musicista ci pensa infatti, Matilde Chillè originaria di Reggio Calabria con la quale Frank si sposa a Milano. Insieme alla sua donna che lo ha reso padre di una splendida figlia, Frank, oggi nonno a tempo pieno di due nipotini, lascia l’Italia per tornare in America nel 1960, dove nei primi anni sessanta supera gli esami d’ammissione al “Pius X School of Liturgical Music at Manhattanville College” di New York.
Nel maggio del 1974 consegue “The Degree of Bachelor of Music“, qualificandosi all’insegnamento di “Instrumental Music” nella scuola pubblica di Rye Neck, un sobborgo di New York. Durante i primi anni di insegnamento, Frank frequenta i corsi serali di “Master of Arts” alla Columbia University di New York, e qui nel 1979 consegue il Master of Music.
Durante la sua carriera, Frank Corsaro ha diretto per 20 anni “The Rye Neck High School Band”, nonché 15 Musicals. Nei week-end si dedica e dirige il coro della chiesa di Saint Paul in Greenwich Conn.
La scomparsa improvvisa della moglie spezza i sogni di Corsaro che trova ancora rifugio in quella passione giovanile che è la musica. E’ la musica che allevia le pene del suo cuore, che lo sprona ad andare avanti, a suonare anche per lei.
Oggi Frank è in pensione e si occupa di recensire le opere italiane al Metropolitan per il giornale degli italiani d’America “AmericaOggi”. Alle sue pulsioni giovanili si aggiunge anche quella di viaggiare, conoscere posti e culture diverse dalla sua. Ma nel cuore porta sempre con sé le sue origini, la sua terra, la sua gente.
Ogni tre mesi, tra uno spettacolo teatrale e l’altro messi in scena nei vari teatri d’Europa, Frank torna a riabbracciare i suoi parenti italiani.




