“Se Rfi tagliasse davvero gli otto treni a media-lunga percorrenza si renderebbe protagonista dell’ennesimo atteggiamento gravemente penalizzante nei confronti di Reggio e della Calabria.” Lo affermano, in una nota congiunta, il Consigliere Comunale Daniele Romeo e il Consigliere Provinciale Michele Marcianò. “Sembra che la società voglia eliminare treni molto importanti per il trasporto in Calabria – affermano Romeo e Marcianò – e si tratterebbe di un fatto gravissimo e inaccettabile. In questo periodo la classe politica lavora per ridurre il gap infrastrutturale del territorio rispetto ad altre realtà e, mentre proseguono i lavori per l’ammodernamento della Salerno-Reggio Calabria, con i noti disagi che tutti conoscono, Rfi invece di migliorare il trasporto nel Meridione pensa ad indebolirlo ulteriormente. Negli anni tante volte abbiamo sentito di strategie aziendali per rilanciare il nostro territorio – continuano Romeo e Marcianò – ma spesso si è trattato solo di parole, perché Rfi non ha mai realmente favorito la crescita del trasporto sul ferrato da e per la Calabria. Non è ammissibile che, mentre si diffonde sempre di più l’alta velocità, la città di Reggio e tutta la Calabria siano costrette a subire l’ennesimo torto da parte di chi non comprende come i trasporti siano un fattore troppo importante per la crescita economica del territorio. Vogliamo evidenziare che i tagli paventati – continuano gli esponenti del Pdl – non saranno tollerati e ci stiamo già confrontando sulle iniziative da mettere in atto. Prima di tutto, però, auspichiamo una presa di posizione da parte di Rfi ed, eventualmente, siamo anche disponibili al confronto per dimostrare la bontà delle nostre idee ma non intendiamo tollerare la diminuzione dei servizi. Valuteremo cosa fare – concludono il Consigliere Comunale Daniele Romeo e il Consigliere Provinciale Michele Marcianò – ma vogliamo ribadire che difenderemo, in ogni sede e a tutti i livelli, i diritti dei reggini e dei calabresi.”




