Giovedì 11 Maggio 2017 è stata indetta dai CONSIGLI E COLLEGI PROFESSIONALI DELL’AREA TECNICA DELLA PROVINCIA DI CATANZARO, l’assemblea generale delle professioni tecniche per discutere del perdurare delle criticità della piattaforma SISMI.CA.
Di seguito la comunicazione ufficiale:
Visto il perdurare delle criticità della piattaforma SISMI.CA ed il permanere della situazione di stallo che sta mettendo in gravissima difficoltà tutto il mondo professionale e delle costruzioni che s’interfaccia con gli Uffici regionali del Genio Civile a seguito dell’entrata in vigore della Legge Regionale n. 37 del 28-12-2015 – Procedure per la denuncia, il deposito e l’autorizzazione di interventi di carattere strutturale e per la pianificazione territoriale in prospettiva sismica;
Vista la grave crisi che sta attraversando il settore delle costruzioni e dei servizi d’ingegneria e architettura, che ha contratto il lavoro e lo sviluppo del territorio;
Vista la compromessa sostenibilità degli studi professionali e del mondo delle costruzioni per il livello “assurdo” di macchinosità del Sistema, che rallenta i processi autorizzativi e ritarda gli investimenti con messa a rischio delle risorse;
Accertato il danno arrecato al sistema delle costruzioni ed all’intera economia regionale a seguito dell’interruzione del servizio pubblico derivante dalla non efficacia della Piattaforma SISMI.CA implementata da una serie di inefficienze (assenza di front-office, personale addetto ridotto e non formato, carenze del sistema, rimpalli, FAQ, e-mail ed altro) che ad oggi hanno causato solo ritardi ed enorme inutile lavoro per i liberi professionisti;
Riconosciuto giuridicamente che il professionista opera per mandato ordinamentale, sussidiariamente in sinergia con gli Enti dello Stato per conseguire scopi e finalità sociali e pertanto la sua azione non può essere limitata o vanificata da un sistema burocratico che ne penalizza il ruolo;
Rilevato che il disagio, evidenziato attraverso le segnalazioni dei colleghi professionisti, misurato sugli effetti negativi che tale sistema sta producendo e sugli enormi ritardi nell’approvazione delle pratiche e sugli inconcludenti confronti con gli addetti alla piattaforma, non è più tollerabile, questi Consigli e Collegi professionali comunicano, l’indizione di un assemblea generale delle professioni tecniche della Calabria, per un confronto aperto con tutti i professionisti, con le Istituzioni, con il mondo della politica e con il mondo sindacale delle costruzioni e delle professioni nel corso del quale si analizzeranno le criticità ed i paradossi della suddetta piattaforma al fine di assumere le decisioni in merito per superare questo lamentato e non più ammissibile stato di impasse.





