Riceviamo e Pubblichiamo: Salve vorrei raccontare in breve la mia storia, io sono un ragazzo di 31 anni, sono residente in un piccola frazione di un comune nel reggino situato nella Piana di Gioia Tauro.
Vorrei raccontare la mia breve storia e il disagio che trovo io causato da un piccolo errore umano ho un piccola invalidità al polso destro con una percentuale di invalidità del 65% questo comporta la non autonomia della mia mano e del mio polso essendo invalido sono iscritto nella lista delle categorie protette in riferimento alla legge n°69/1999 oppure avendo diritto ad una piccola pensione se avessi il 74% di invalidità il disaggio che mi porto e le brevi riflessioni che mi pongo sono un invalido che non può fare certi lavori come fa a vivere. DEVO ANDARE A RUBARE ? GLI INVALIDI SONO TUTELATI AL 100% IN ITALIA ? ,so il periodo che l’Italia intera sta passando in una crisi economica , nel frattempo ho inviato dei curriculum ad aziende private ma con esito negativo nessuna risposta ho fatto dei piccoli lavori a progetto tramite l’ufficio della assistenza sociale del mio comune nel 2008-2009 ma dall’ora niente più. in passato c’erano ciechi che guidavano e avevano pensione o lavoro questo e il piccolo esempio di falsi invalidi , ma non credo che adesso io devo pagare per i falsi invalidi del passato ? la mia richiesta e questa di avere una vita dignitosa e di avere i diritti che mi spettano . il mio sogno da piccolo era entrare nelle forze armate e giurare fedeltà allo stato italiano ma ora mi trovo abbandonato dalle istituzioni vorrei appellarmi a degli articoli della nostra costituzione al (art. 3 Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali……) ( art 38 della costituzione Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all’assistenza sociale……) io rivolgo al mio appello alle istituzioni locali dalla regione Calabria alla provincia di Reggio Calabria al assessorato delle politiche sociali e tutte le persone di buona volonta che questi enti possano ascoltare prendere in considerazioni il mio problema, di vivere una vita più dignitosa, perché anch’io sono italiano Per maggiori info contattatemi indirizzo email dirittoallavoro@live.it




