Riunione operativa oggi pomeriggio alla Cittadella con il Ministro per la coesione territoriale e del Mezzogiorno Claudio De Vincenti ed il Presidente della Regione Mario Oliverio.
L’incontro, al quale hanno partecipato anche alcuni dirigenti del Ministero e della Regione, è servito per fare il punto sull’attuazione del Patto per la Calabria.
“Abbiamo fatto il punto dell’attuazione del patto, verificato che alcune cose sono già partite come lavori importanti quali la diga del Menta e i lavori in alcune scuole per la messa in sicurezza da rischio sismico”. Spiega De Vincenti alla fine dell’incontro in Cittadella. “In fase di avvio – sottolinea il ministro – bandi di gare per opere su bonifiche e riqualificazione di edifici scolastici e per il rischio idrogeologico. Abbiamo, inoltre, verificato passaggi da fare per accelerare e avere pienamente a disposizione risorse. Per questo motivo abbiamo concordato una procedura che consente di mettere in mano al presidente, come commissario del rischio idrogeologico, tutte risorse di questo settore”.

Rispondendo alle domande sui giornalisti De Vincenti è tornato a parlare del porto di Gioia Tauro: “Questione di fondo importantissima quella di Gioia Tauro, per la quale ci siamo impegnati – ha dichiarato – sulla Zes, ma anche politiche industriali relative all’agroalimentare e al turismo”.
L’attivazione delle risorse inserite nel Patto che ammontano a quasi 5 miliardi di euro è ancora limitata a decine di milioni, ma, garantisce De Vincenti, ci sarà un’accelerazione in questo anno per attivare parte significativa”.
E il ministro lasciando la Regione, dà appuntamento a maggio per verificare ulteriormente lo stato dell’attuazione del Patto.






